Decreto Bollette: novità su bonus e tutele ai vulnerabili

di Anna Fabi

2 Maggio 2025 09:34

logo PMI+ logo PMI+
Bonus elettrodomestici più flessibile e tutele per clienti vulnerabili dell'energia: le novità della conversione in legge del Decreto Bollette.

Il Decreto Bollette ha modificato il Bonus elettrodomestici eliminando il click day e rendendo più flessibili le clausole sull’efficienza energetica, ha previsto la proroga delle tutele del mercato regolamentato per utenti vulnerabili, la non pignorabilità della prima casa per debiti condominiali inferiori a 5mila euro e l’introduzione dell’utility manager per aiutare le famiglie a destreggiarsi fra le molteplici offerte sulla fornitura di energia.

Bollette e vulnerabili: tutele e prima casa non pignorabile

Nuove misure a tutela dei clienti vulnerabili dell’energia. Se alla data di conclusione del servizio a tutele graduali non hanno scelto un fornitore, restano nel mercato tutelato. E non possono subire pignoramenti della prima casa se hanno debiti per il mancato pagamento di bollette energetiche condominiali inferiori a 5mila euro e la casa non è di lusso ed è l’unico immobile di proprietà.

Sono definiti vulnerabili gli utenti che rientrano in una delle seguenti categorie: condizioni economiche svantaggiate, gravi condizioni di salute che richiedono l’uso di apparecchiature mediche alimentate dall’energia elettrica, disabili, persone con età pari almeno a 75 anni, con utenze nelle isole minori non interconnesse o in strutture abitative di emergenza in seguito a eventi calamitosi.

Bonus elettrodomestici senza click day

La nuova formulazione del Bonus elettrodomestici lascia invariato l’incentivo, che è pari al 30% sul prezzo d’acquisto fino a un massimo di 100 euro, che possono salire a 200 euro per le famiglie con ISEE fino a 25mila euro. Il bonus consiste in uno sconto in fattura, il rivenditore recupera poi questa somma  come credito d’imposta. L’incentivo si può utilizzare per acquistare elettrodomestici fabbricati in Europa, e bisogna contestualmente smaltire il vecchio macchinario, che deve essere di classe energetica inferiore a quello nuovo. E’ stato eliminato il precedente paletto relativo alla classe energetica almeno pari a B.

Utility manager per gestire le utenze

L’utility manager è una nuova figura professionale che supporta gli utenti dell’energia nella gestione delle utenze, deve essere iscritto a un’associazione professionale costituita in base alle regole dell’articolo 2 della legge 4/2013 che ne attesta la qualificazione, oppure essere in possesso di una certificazione rilasciata da un ente accreditato da Accredia.