Treno in ritardo o cancellato: come ottenere il rimborso

di Teresa Barone

Pubblicato 22 Agosto 2025
Aggiornato 24 Agosto 2025 02:55

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Quando spetta il rimborso, come calcolare l’importo e le procedure di richiesta previsti dalla normativa UE e dalle policy dei vettori nazionali, come Trenitalia e Italo.

Nel trasporto ferroviario italiano ed europeo, i diritti dei passeggeri in caso di ritardo o cancellazione del treno sono regolati da precise norme comunitarie e da procedure operative stabilite dalle singole imprese ferroviarie. Il Regolamento (UE) 2021/782, entrato in vigore dal 7 giugno 2023, ha introdotto un quadro aggiornato di tutele, definendo in maniera uniforme quando e come i viaggiatori possono ottenere un indennizzo o un rimborso, oltre a fissare gli obblighi di assistenza a carico dei vettori.

Le regole si applicano tanto ai servizi ad alta velocità e lunga percorrenza quanto ai treni regionali e internazionali, con alcune differenze nelle modalità e nei tempi di richiesta.

Oltre alla disciplina comunitaria, Trenitalia, Italo e gli altri operatori hanno adottato regolamenti interni che, in alcuni casi, prevedono condizioni più favorevoli per il cliente, come l’erogazione di bonus viaggio anche per ritardi inferiori a un’ora. Sono inoltre previste procedure dedicate ai passeggeri con disabilità o mobilità ridotta, ai quali devono essere garantiti standard specifici di accessibilità e assistenza.

Conoscere nel dettaglio quando sorge il diritto all’indennizzo, quale importo può essere riconosciuto e quali canali utilizzare per la richiesta è fondamentale per esercitare correttamente le proprie prerogative e non perdere eventuali rimborsi a causa di scadenze o documentazione incompleta. Vediamo, dunque, un quadro completo delle regole e delle prassi dei principali operatori ferroviari attivi in Italia.

Quando si ha diritto al rimborso per un ritardo del treno

È previsto un indennizzo se il ritardo all’arrivo alla destinazione finale risulta pari o superiore a 60 minuti.

La stessa normativa UE, tuttavia, sottolinea che un’impresa ferroviaria non è tenuta a corrispondere un indennizzo qualora venga dimostrato che il ritardo, la perdita di coincidenza o la soppressione del treno sia dovuto se:

  • era già noto il ritardo prima dell’acquisto del biglietto;
  • spostando il viaggio su un servizio alternativo il ritardo risulta inferiore a 60 minuti;
  • il ritardo è dovuto a condizioni meteorologiche estreme, gravi catastrofi naturali o gravi crisi sanitarie pubbliche che l’impresa ferroviaria non poteva evitare o alle cui conseguenze non poteva ovviare;
  • la perdita di coincidenza o la soppressione del treno sia avvenuto per colpa del viaggiatore;
  • il problema sia legato a comportamento di terzi che l’impresa ferroviaria non poteva evitare e alle cui conseguenze non poteva ovviare, quali presenza di persone sui binari, furto di cavi, emergenze a bordo, attività di contrasto, sabotaggio o terrorismo.

Trenitalia: biglietto totalmente non utilizzato

Il rimborso integrale del biglietto non utilizzato viene riconosciuto senza alcuna trattenuta nei seguenti casi:

  • Sciopero, a partire dalla dichiarazione dello sciopero e fino alla partenza del treno prenotato;
  • Ritardo della partenza di almeno un’ora, se il viaggio non viene iniziato;
  • Impossibilità di iniziare il viaggio per ordine dell’autorità pubblica;
  • Ritardo previsto all’arrivo superiore a 60 minuti rispetto all’orario programmato, se non si intende utilizzare mezzi alternativi o proseguire il viaggio;
  • Soppressione del treno o dei servizi cuccetta, vagone letto o cabina Superior;
  • Indisponibilità del posto prenotato o materiale del treno non conforme alla categoria prevista;
  • Assegnazione di posto diverso da quello indicato sul biglietto o mancanza di effetti letterecci;
  • Mancata consegna del biglietto acquistato online o tramite Call Center entro l’orario di partenza previsto;
  • Mancato trasporto della bicicletta sui treni Intercity senza giustificazione.

Il rimborso si estende a tutti i biglietti collegati al medesimo contratto di trasporto, inclusi i viaggi di ritorno acquistati contestualmente.

Trenitalia: biglietto parzialmente non utilizzato

Il rimborso senza trattenuta è previsto nei seguenti casi:

  • Interruzione della linea o soppressione del treno successivo al viaggio iniziato, o mancata coincidenza causata dal ritardo di un treno del servizio nazionale;
  • Ritardo previsto all’arrivo superiore a 60 minuti se non si intende proseguire il viaggio;
  • Materiale del treno o servizio cuccetta, vagone letto o cabina Superior non conforme per cause imputabili a Trenitalia;
  • Impossibilità di proseguire il viaggio per ordine dell’autorità pubblica.

Il rimborso per altri titoli di viaggio diversi dai biglietti singoli è consentito solo se previsto dalle Condizioni Generali di Trasporto.

Rimborsi Trenitalia: esclusioni

Non sono rimborsabili: biglietti smarriti, distrutti o rubati; carte commerciali; biglietti promozionali con espressa non rimborsabilità; biglietti gratuiti; importi aggiuntivi per servizi accessori.

Italo: regole per i rimborsi

I rimborsi Italo sono previsti quando risulta all’arrivo un ritardo pari o superiore a 60 minuti. Qualora il ritardo sia prevedibile possono essere offerte:

  • prosecuzione del viaggio verso la destinazione finale a condizioni simili e senza costi aggiuntivi;
  • riprotezione in data successiva;
  • rimborso integrale del biglietto.

In caso di ritardi o cancellazioni, possono essere forniti, su richiesta, pasti, bevande, sistemazione alberghiera e trasporto alternativo. Nei casi di trasporto intermodale (Italo + Itabus), non è previsto alcun indennizzo se il ritardo a destinazione dipende dal bus.

Quanto ritardo è necessario per avere un rimborso

Partendo dal presupposto che il ritardo minimo per ottenere il rimborso è pari a 60 minuti, l’entità del rimborso varia come segue:

  • 25% del prezzo del biglietto per ritardo tra 60 e 119 minuti;
  • 50% del prezzo del biglietto per ritardo pari o superiore a 120 minuti.

Per i treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca, in caso di ritardo tra 30 e 59 minuti, viene riconosciuto un bonus pari al 25% del biglietto, utilizzabile entro 12 mesi; il bonus non è cumulabile con l’indennizzo per ritardi superiori a 59 minuti.

Come richiedere un rimborso

Per richiedere il rimborso del biglietto in caso di ritardo o cancellazione del treno, è necessario seguire procedure specifiche stabilite sia dalla normativa europea sia dalle policy dei singoli vettori. Vediamo i canali di richiesta, la documentazione prevista e i tempi di presentazione della domanda, così da poter esercitare correttamente i propri diritti senza rischiare ritardi o dinieghi.

Trasporto nazionale Trenitalia

In caso di trasporto nazionale Trenitalia, la richiesta di rimborso del biglietto può essere effettuata dal momento dell’impedimento fino a un anno dalla data dello stesso:

  • Compilando il web form disponibile sul sito Trenitalia, solo per biglietti ticketless;
  • Presso la biglietteria;
  • Telefonando al Call Center per i biglietti ticketless;
  • Tramite posta a “Trenitalia S.p.A., Ufficio Reclami e Rimborsi, Piazza della Croce Rossa 1, 00161 Roma”.

Le richieste per ritardi pari o superiori a 60 minuti possono essere presentate anche tramite il modulo comune europeo. Il rimborso viene erogato solo previa attestazione della rinuncia al viaggio.

Trasporto regionale Trenitalia

Per biglietti digitali regionali Trenitalia, l’indennizzo può essere accreditato automaticamente sulla carta utilizzata per l’acquisto quando previsto. Negli altri casi la richiesta può essere inviata entro un anno tramite web form o con modulo da presentare in biglietteria/inviare per posta allegando il titolo originale. In generale le regole per indennizzi e rimborsi sono le stesse previste per il trasporto nazionale.

Italo

Passando a Italo, la certificazione di ritardo, perdita di coincidenza o soppressione viene rilasciata su richiesta. Gli indennizzi non sono dovuti per cause esterne non evitabili, in linea con la normativa UE.

L’indennizzo è riconosciuto automaticamente se il treno giunge a destinazione con un ritardo superiore a 60 minuti, entro 30 giorni dal viaggio. Per accelerare il riaccredito, l’importo viene erogato tramite Voucher, Credito Italo o, per i membri del programma Italo Più, sul Borsellino Italo.

Per verificare l’erogazione:

  • Se si dispone di un Voucher, accederee alla sezione “Fai da te” nella pagina “Assistenza” del sito Italo e cliccare su “Monetizza Indennizzo”;
  • Per controllare il Credito Italo, seleziona “Verifica il tuo Credito Italo” nella stessa sezione;
  • Per il Borsellino Italo, accedere con il proprio account e consultare la propria Area Personale.

Passeggeri con disabilità o mobilità ridotta (PRM)

I passeggeri con disabilità o mobilità ridotta hanno diritto a informazioni dettagliate e assistenza dedicata nelle stazioni, ad esempio nelle Sale Blu. In caso di malfunzionamento dei servizi accessibili, il gestore dell’infrastruttura è tenuto a corrispondere un indennizzo, garantendo così standard minimi di accessibilità e supporto durante il viaggio.

Alternative di viaggio non offerte

Se l’impresa ferroviaria non propone un’alternativa entro 100 minuti dalla cancellazione o dal ritardo significativo, il viaggiatore può organizzare autonomamente il trasporto alternativo. Le spese sostenute sono rimborsabili nei limiti previsti dalla normativa e dalle policy del vettore, purché documentate e proporzionate.

Reclami e mancata risposta

Quando un reclamo relativo a ritardi, cancellazioni o disservizi non riceve risposta entro 30 giorni, il passeggero può rivolgersi all’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) o a un organismo ADR (Alternative Dispute Resolution) riconosciuto, per tutelare i propri diritti e ottenere eventuali rimborsi o indennizzi.

Tabella rimborsi e indennizzi per ritardo o cancellazione treno

Sezione Contenuto principale
Quando è previsto il rimborso Ritardo ≥ 60 minuti; esclusioni per cause esterne; alternative che riducono il ritardo sotto 60 minuti
Entità del rimborso 25% (60–119 minuti); 50% (≥ 120 minuti); bonus 25% (30–59 minuti Frecce)
Come richiederlo Canali online; web form; biglietteria/agenzia; call center; tempistiche fino a un anno
Trasporto nazionale Trenitalia Rinunce per soppressione/sciopero/ritardo previsto; rimborso o sostituzione; rimborso totale per cause di servizio
Trasporto regionale Trenitalia Indennizzo automatico per biglietti digitali quando previsto; richiesta con web form o modulo
Italo Riprotezione o rimborso integrale; indennizzi 25%/50%; assistenza e certificazione
Altri casi Assistenza PRM; rimborso alternative dopo 100 minuti; escalation ad ART/ADR

Riferimenti

Per approfondimenti è possibile consultare i seguenti link: