Testo Unico del Commercio: tutele e incentivi

di Redazione PMI.it

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Testo Unico del Commercio in Lazio: incentivi per le attività commerciali, tutela del lavoro e misure contro abusivismo e contraffazione.

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato il disegno di legge sul Testo Unico del Commercio, documento che prevede una serie di incentivi per le attività commerciali e tutele contro abusivismo e contraffazione. Il Testo (proposta di legge regionale n. 37 del 20 giugno 2018 “Testo unico del commercio”, che riforma la legge regionale n. 33 del 1999) introduce norme sulla semplificazione amministrativa, sulla standardizzazione e la digitalizzazione nelle procedure di apertura e gestione delle attività, sul rispetto dei contratti collettivi e sulla parità di trattamento tra i due sessi.

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Come sottolinea Confcommercio, il Testo ha accolto alcune osservazioni alla valorizzazione del commercio di vicinato, dei prodotti tipici locali, delle reti di impresa. Spazio anche al finanziamento delle imprese che riqualificano territorio e aree urbane (15 milioni di euro in tre anni) e alla protezione dei locali e botteghe storiche.

Vengono riordinate disposizioni in più testi: il commercio in sede fissa e su aree pubbliche (L.R. n. 33/99); le reti d’impresa tra attività economiche su strada (L.R. n. 4/2006, articolo 113); il commercio all’ingrosso (L.R. n. 74/1984); l’attività di somministrazione di alimenti e bevande (L.R. n. 21/2006); la distribuzione della stampa quotidiana e periodica (L.R. n. 4/2005); il commercio di animali da affezione; il commercio equo e solidale.

Inoltre, sono stati recepiti i dettami della direttiva n. 123 del 12 dicembre 2006 (Direttiva Bolkestein), del decreto legislativo n. 59/2010 e successive modifiche, dei decreti legge n. 201/2011 e n. 1/2012 in materia di tutela della concorrenza, liberalizzazione, semplificazione e nuove modalità di programmazione delle attività economiche.

Obiettivi
  • Garantire maggiore libertà agli esercizi commerciali (es.: distributori di carburante ed edicole) per ampliare la qualità dei servizi;
  • Regolamentare i periodi di attività di negozi e mercati;
  • Definire nuove modalità per i saldi, passando per  l’approvazione della Giunta e non per legge regionale.
  • Permettere di aprire un Temporary Store per 30 giorni.

I regolamenti attuativi dovranno essere emanati entro 150 giorni.

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