Blocco 899, interviene ancora il Tar del Lazio

di Marianna Di Iorio

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Secondo il Tar del Lazio il blocco delle numerazioni a sovrapprezzo spetterebbe al Ministero delle Comunicazioni e non all'AgCom

Il Tar del Lazio interviene ancora nella “complessa” questione del blocco delle numerazioni a sovrapprezzo. A partire dal primo ottobre, tutte le chiamate verso i numeri 899, 892, i numeri satellitari e i prefissi internazionali con tariffe superiori rispetto a quelle della zona 6 sono state bloccate su decisione dell’AgCom.

Secondo il Tar del Lazio il blocco non è di competenza dell’AgCom, ma del Ministero delle Comunicazioni, chiamato appunto ora ad intervenire. Il Tar «in parte accoglie il ricorso principale, con consenguente annullamento della delibera n. 97/08/CONS, ed in parte lo dichiara inammissibile; accoglie i motivi aggiunti, con conseguente annullamento della delibera n. 348/08/CONS».

In sostanza, il blocco sarà annullato. Non si sono fatte attendere le risposte dalle associazioni dei consumatori. Per il Movimento difesa del Cittadino significa che «continueranno le truffe a danno degli utenti», mentre l’Associazione del Consumo parla di sentenza increndibile e di decisione gravissima.

L’AgCom dal canto suo ha fatto sapere che intende far ricorso al Consiglio di Stato, supportato dalle associazioni dei consumatori, mentre attendono con ansia una risposta i provider telefonici che dovranno poi agire di conseguenza.