Scadenze fiscali di maggio 2016

di Barbara Weisz

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Dichiarazione dei redditi precompilata, IVA, imposte, superanagrafe, canone RAI, debiti fiscali: tutte le scadenze fiscali di maggio 2016.

Nei due tax day del 2 e 16 maggio si concentra la maggior parte delle scadenze fiscali del mese, dnso di appuntamenti per i contribuenti: persone fisiche, società, enti, ordini professionali.
Vediamo le più importanti.

2 maggio

Dal 2 maggio si potrà inviare la dichiarazione dei redditi precompilata, accettandola integralmente oppure effettuando modifiche. Questo vale sia per il modello 730 sia per UNICO PF, che quest’anno esordisce in forma precompilata. Entrambi i modelli sono disponibili dal 15 aprile sul sito dell’Agenzia delle Entrate dedicato alla precompilata, ma fino al 2 maggio non è possibile inviarli. Le scadenze di consegna, invece, si differenziano: per il 730, il termine è il 7 luglio 2016, mentre per il Modello UNICO il 30 settembre.

=> Dichiarazione precompilata 2016 al via: come si accede

Gli altri adempimenti previsti sempre per il 2 maggio:

  • Rimborsi IVA: i contribuenti che possono presentare le richieste di rimborso infrannuali presentano la relativa richiesta, di rimborso o di utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale (modello IVA TR). Presentazione in via telematica, attraverso modello disponibile online, oppure tramite intermediari.
  • Spesometro: adempimento per gli operatori finanziari (banche, intermediari finanziari, Poste italiane, imprese di investimento, sgr e via dicendo), che devono comunicare le operazioni rilevanti ai fini IVA superiori a 3mila 600 euro, pagate con carta di credito o di debito.
  • Superanagrafe tributaria: comunicazione degli operatori del settore (banche, Poste, intermediari) sui rapporti finanziari 2015 (conti correnti, investimenti e via dicendo)
  • Imposta di bollo su libri, registri fatture: pagamento in un’unica soluzione sugli atti emessi nel 2015. Per le fatture elettroniche, bisogna specificare l’annotazione di assolvimento dell’imposta di bollo ai sensi del decreto ministeriale 17 giugno 2014.
  • Contratti di affitto: imposta di registro sui contratti di affitto con decorrenza 1 aprile 2016. L’adempimento non vale per chi ha scelto la cedolare secca (in questo caso, il termine è il 31 maggio, per i contratti successivi al primo maggio 2015).
  • Ordini professionali e altri enti obbligati alla tenuta di albi: comunicazione iscrizioni, variazioni, cancellazione anno precedente.

Scadenze specifiche

Ci sono poi una serie di scadenze fiscali che rigarduanno attività o settori specifici: IVA enti non commerciali, scadenze per assicurazioni, enti pubblici, ONLUS (documento di bilancio), strutture sanitarie, società di calcio, uffici marittimi, ENAC (aeronautica civile), aeroporti, società di smaltimento rifiuti, enti di previdenza complementare.

5 maggio

Si prosegue mercoledì 5 maggio con l’appuntamento per gli enti senza fini di lucro che hanno presentato richiesta per essere inseriti fra i destinatari del 5 per mille IRPEF, per chiedere la rettifica di eventuali errori. Lunedì 9 maggio possono poi chiedere l’iscrizione agli elenchi del 5 per mille per enti del volontariato, associazioni sportive dilettantistiche (per la segnalazione degli errori, hanno poi tempo fino al 20 maggio).

16 maggio

Il 16 maggio scade il termine per presentare la dichiarazione di esenzione dal canone RAI per coloro che non hanno un televisore. Chi effettua questo adempimento in ritardo, ma comunque entro il 30 giugno, può essere esonerato per il secondo semestre. La richiesta di esenzione per segnalare che il canone RAI è già versato da un altro membro della famiglia anagrafica, può invece essere presentata in qualsiasi momento, e vale per tutto l’anno.

=> Canone RAI 2016: a chi non serve la proroga

Fra le altre scadenze importanti del 16 maggio, versamento IVA mensile e di quella relativa al primo trimestre, versamento ritenute alla fonte da parte dei sostituti d’imposta (fra le altre, quelle sui redditi da lavoro) del mese precedente.

31 maggio

 

Infine, il 31 maggio è la scadenza per riprendere i versamenti per la riammissione alla rateazione di debiti fiscali, per i contribuenti che erano scaduti da un precedente piano fra il 15 ottobre 2012 e il 15 ottobre 2015.

=> Nuova rateazione debiti fiscali: le istruzioni