Le scadenze fiscali di maggio 2026 si concentrano soprattutto nella parte centrale del mese, con una forte densità di adempimenti il 18 maggio. Il calendario coinvolge famiglie, professionisti e imprese, tra dichiarazione dei redditi, IVA, ritenute e contributi previdenziali. Di seguito una sintesi delle principali date da ricordare, seguita dal dettaglio degli adempimenti suddivisi tra privati e contribuenti business.
Le date da segnare nel calendario di maggio 2026
- 4 maggio 2026: registrazione contratti di locazione e versamento imposta di registro;
- 15 maggio 2026: modifica e invio del 730 precompilato, ed emissione fatture differite del mese precedente;
- 18 maggio 2026: ritenute, IVA, contributi INPS e INAIL, split payment, Tobin tax e altri versamenti periodici;
- 20 maggio 2026: versamento contributi Enasarco;
- 31 maggio 2026: FASI, IVA IOSS, Libro unico del lavoro e collegamento POS.
Scadenze per famiglie e privati cittadini
Per famiglie e privati, il mese di maggio 2026 si inserisce nel calendario della dichiarazione dei redditi precompilata e negli adempimenti legati ai contratti di locazione.
Dichiarazione dei redditi precompilata
La dichiarazione precompilata è disponibile dal 30 aprile 2026 per la consultazione. Dal 15 maggio 2026 è invece possibile accettare, modificare e inviare il modello 730 precompilato, oltre a intervenire sul modello Redditi precompilato. Il termine per la presentazione del 730 è fissato al 30 settembre 2026.
Contratti di locazione
Entro il 4 maggio 2026, le parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non hanno optato per il regime della cedolare secca devono versare l’imposta di registro relativa ai contratti stipulati il 1° aprile 2026 oppure rinnovati tacitamente con decorrenza dalla stessa data. Il pagamento va effettuato con modello F24 ELIDE.
Scadenze per Partite IVA, Imprese e Professionisti
Per imprese, professionisti e partite IVA gli adempimenti di maggio 2026 riguardano soprattutto IVA, ritenute, contributi previdenziali e comunicazioni periodiche. In apertura di mese resta da considerare anche la scadenza del 30 aprile 2026 per la trasmissione della CU 2026 relativa ai redditi di lavoro autonomo professionale e alle provvigioni che fa slittare il termine a partire dal quale viene resa disponibile la dichiarazione dei redditi precompilata sul sito delle Entrate.
IVA e fatturazione
- entro il 15 maggio 2026, emissione e registrazione delle fatture differite relative alle operazioni effettuate nel mese precedente;
- entro il 18 maggio 2026, versamento dell’IVA mensile relativa ad aprile e dell’IVA dovuta dai soggetti che facilitano vendite a distanza tramite interfacce elettroniche;
- entro il 18 maggio 2026, versamento dell’IVA trimestrale relativa al primo trimestre per i contribuenti che hanno optato per tale regime;
- entro il 31 maggio 2026, trasmissione della dichiarazione IVA IOSS e versamento della relativa imposta sulle vendite a distanza di beni importati.
Ritenute e imposte
- entro il 18 maggio 2026, versamento delle ritenute operate dai sostituti d’imposta su redditi di lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale e redditi diversi;
- entro il 18 maggio 2026, versamento delle ritenute da parte dei condomini sui corrispettivi relativi a contratti di appalto, opere e servizi;
- entro il 18 maggio 2026, versamento della ritenuta del 21% sulle locazioni brevi da parte degli intermediari immobiliari e dei gestori di portali;
- entro il 18 maggio 2026, versamento delle ritenute sui proventi derivanti da OICR;
- entro il 18 maggio 2026, versamento dell’imposta sostitutiva sulle somme erogate ai dipendenti in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione;
- entro il 18 maggio 2026, versamento dell’IVA dovuta in regime di split payment da parte delle pubbliche amministrazioni e degli altri soggetti obbligati;
- entro il 18 maggio 2026, versamento della Tobin tax relativa alle transazioni finanziarie effettuate nel mese precedente;
- entro il 18 maggio 2026, versamento dell’imposta sugli intrattenimenti per le attività svolte nel mese precedente.
Contributi previdenziali e assicurativi
- entro il 18 maggio 2026, versamento dei contributi INPS sui redditi di lavoro dipendente riferiti al mese precedente;
- entro il 18 maggio 2026, versamento dei contributi dovuti alla Gestione Separata INPS sui compensi corrisposti a collaboratori e altri soggetti obbligati;
- entro il 18 maggio 2026, versamento della prima rata dei contributi INPS artigiani e commercianti sul minimale di reddito;
- entro il 18 maggio 2026, versamento della rata del premio INAIL in autoliquidazione in caso di pagamento rateale;
- entro il 20 maggio 2026, versamento dei contributi Enasarco da parte delle aziende preponenti;
- entro il 31 maggio 2026, versamento dei contributi al FASI per i dirigenti delle aziende industriali.
Adempimenti periodici e comunicazioni
- entro il 18 maggio 2026, invio del prospetto dati e versamento delle ritenute per i soggetti che utilizzano la modalità semplificata del Modello 770/2026;
- entro il 31 maggio 2026, compilazione e stampa del Libro unico del lavoro con riferimento al periodo di paga precedente;
- entro il 31 maggio 2026, effettuazione del collegamento tra POS e registratore telematico per i dispositivi attivati nel mese di marzo 2026 tramite il portale Fatture e Corrispettivi.