Mio figlio, iscritto all’AIRE in Germania, affitta su Airbnb l’appartamento di proprietà in Italia. Essendo tali redditi assoggettati a cedolare secca trattenuta e versata dall’intermediario, rimane l’obbligo di presentare il modello 730 in Italia facendo egli la denuncia dei redditi in Germania?
Sì, suo figlio è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi in Italia in relazione ai redditi derivanti dalla locazione dell’immobile situato nel territorio italiano.
La fattispecie è disciplinata dalla Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Germania. In particolare, l’articolo 6 stabilisce che i redditi derivanti da beni immobili sono imponibili nello Stato in cui l’immobile è situato, indipendentemente dalla residenza fiscale del percettore.
Nel caso specifico, suo figlio è fiscalmente residente in Germania, ma i redditi prodotti dall’affitto dell’immobile in Italia restano imponibili in Italia e devono quindi essere dichiarati nel nostro Paese.
La circostanza che l’intermediario (ad esempio Airbnb) applichi la cedolare secca con ritenuta alla fonte non esclude l’obbligo dichiarativo. Qualora il reddito complessivo derivante dalla locazione superi la soglia di incapienza, la dichiarazione dei redditi deve comunque essere presentata.
La tassazione in Germania di tali redditi segue comunque le regole previste dalla normativa locale e dalla convenzione internazionale, che evita la doppia imposizione riconoscendo il credito d’imposta per le imposte già assolte in Italia.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz