I terreni agricoli inseriti nel “fascicolo agricolo digitale” dell’impresa agricola, vanno dichiarati nell’ISEE come terreni agricoli o sotto altra voce, ad esempio redditi di impresa?
Il fascicolo agricolo digitale è una banca dati che raccoglie informazioni sui terreni agricoli, sulle attività agricole e sui soggetti (come le aziende agricole) che li gestiscono. La presenza di un terreno in questo fascicolo non implica necessariamente che stia producendo reddito.
Nel caso dell’ISEE, i terreni agricoli che sono inseriti nel fascicolo agricolo digitale dell’impresa agricola vanno dichiarati sotto una voce specifica, che dipende dal contesto in cui sono posseduti e gestiti. Tuttavia, l’interpretazione corretta dipende anche da chi effettivamente è il titolare del terreno e da come vengono generati i redditi derivanti da questi terreni.
Se il terreno agricolo è di proprietà privata e non utilizzato per attività d’impresa, dovrà essere dichiarato come terreno agricolo nel quadro del modello ISEE. In questo caso, il reddito derivante da tale terreno va inserito nella sezione relativa ai redditi fondiari (se il terreno produce reddito, come nel caso di affitti o coltivazioni).
Se i terreni sono posseduti dall’impresa agricola e sono utilizzati per la produzione agricola nell’ambito dell’attività d’impresa, non vanno dichiarati come terreni agricoli nel modello ISEE ma come redditi d’impresa. In altre parole, i redditi derivanti dall’attività agricola (e quindi dai terreni inseriti nel fascicolo agricolo digitale) andranno dichiarati come redditi d’impresa sotto la voce relativa ai redditi di impresa nel quadro ISEE. Questo è particolarmente importante se l’impresa agricola è individuale o familiare, in quanto il reddito d’impresa può influire sul calcolo dell’ISEE in modo diverso rispetto ai redditi fondiari.
È essenziale capire se il reddito derivante dai terreni è legato all’attività agricola professionale o se si tratta di una semplice proprietà privata di terreni. In caso di attività professionale, il reddito viene considerato reddito d’impresa. Al contrario, se il terreno non è gestito nell’ambito di un’attività professionale (ad esempio, se non produce reddito d’impresa), il reddito da terra sarà inserito come reddito fondiario.
In conclusione, la presenza di un terreno nel fascicolo agricolo digitale non implica automaticamente che sia produttivo o collegato a redditi di impresa e, se non vi è attività imprenditoriale e il bene è solo di proprietà, allora ai fini ISEE va comunque indicato come reddito fondiario e non d’impresa.
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Chiedi all'espertoRisposta di Noemi Ricci