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ZES Unica Sud: scadenza 18 novembre per non perdere gli incentivi

di Barbara Weisz

14 Novembre 2025 09:53

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Secondo passaggio procedurale per il credito d'imposta Zes Unica del Mezzogiorno, comunicazione integrativa fra il 18 novembre e il 2 dicembre.

Le aziende che hanno prenotato il credito d’imposta Zes Unica Sud devono effettuare un nuovo adempimento fra il 18 novembre e il 2 dicembre. Prevista però una finestra aggiuntiva nell’ipotesi in cui la pratica venga inizialmente scartata.

Si tratta della comunicazione integrativa attestante l’avvenuta realizzazione degli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 15 novembre, agevolati entro il limite massimo di spesa complessivo di 2,2 miliardi e con un tetto di 100 milioni per singolo progetto.

Vediamo tutto.

Il credito d’imposta Zes Unica 2025

L’agevolazione riguarda le imprese che acquistano nel corso del 2025 beni strumentali destinati a strutture produttive nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno, che ricomprende le zone assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Abruzzo. Il credito d’imposta è commisurato all’ammontare degli investimenti, è concesso nel limite massimo di 100 milioni di euro ed il progetto deve essere di importo pari ad almeno a 200mila euro.

Comunicazione integrativa sulle spese effettuate

Devono effettuare il nuovo adempimento le imprese che, fra il 31 marzo e il 30 maggio 2025 hanno trasmesso la prima comunicazione, che conteneva le spese già sostenute e quelle che prevedevano di effettuare entro il 15 novembre 2025. Con la comunicazione integrativa indicano di aver effettivamente portato a termine gli investimenti ammessi, fornendo la relativa documentazione.

Scadenze e procedura di invio

Utilizzando il modello aggiornato a novembre (rispetto a quello approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio scorso), che si può consultare o scaricare sul portale del fisco, l’invio è effettuato esclusivamente in via telematica tramite il software denominato “Zes Unica Integrativa2025”. Ad ogni comunicazione bisogna allegare le fatture elettroniche sugli investimenti effettuati, la certificazione del revisore legale ed l’importo del credito maturato.

Come già successo per il primo step, anche l’adempimento di novembre prevede una regola specifica per considerare tempestive le domande che vengono eventualmente scartate dal sistema.

La comunicazione integrativa trasmessa dal 18 novembre al 2 dicembre 2025, ma scartata dal servizio telematico, va nuovamente trasmessa entro il 7 dicembre 2025. Questo però solo se non viene scartato l’intero file, ad esempio, per “codice di autenticazione non riconosciuto”, “codice fiscale del fornitore incoerente con il codice fiscale di autenticazione del file”, “file non elaborabile”. In questi casi, non sono previsti i cinque giorni di tolleranza, per cui la nuova trasmissione va comunque effettuata entro il 2 dicembre 2025.

Per tutti i dettagli si può visitare sul sito dell’AdER la pagina dedicata al credito d’imposta.