Bonus Affitto: chiarimenti fiscali su accesso e cessione credito

di Redazione PMI.it

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Bonus Affitto: l’Agenzia delle Entrate chiarisce alcuni dubbi relativi all'opzione di cessione multipla del credito d'imposta oltre i massimali.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni dubbi relativi all’utilizzo del credito d’imposta nell’ambito del Bonus Affitto, concesso per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda. Con la risposta n. 153 del 23 marzo 2022, il Fisco ha specificato le regole per utilizzare il credito d’imposta rispettando quanto previsto dagli aiuti di Stato Covid, relativamente al tetto massimo che è stato progressivamente incrementato e utilizzando correttamente l’opzione di cessione del credto.

Bonus Affitto: tetto aiuti Covid

L’interpello fa riferimento all’incremento della soglia da 800mila euro a 1.800.000 euro degli aiuti di Stato per ciascuna impresa che è stato approvato a gennaio 2021. Fino al 30 giugno 2022, lo ricordiamo, la cifra è invece fissata a 2.300.000 euro. Per beneficiare di una soglia più alta è necessario inquadrare la data di fruizione del bonus affitto e verificare il massimale in vigore a tale data:

  • 800.000 euro dal 19 marzo 2020 al 27 gennaio 2021;
  • 1.800.000 euro dal 28 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021;
  • 2.300.000 euro dal 31 dicembre 2021 al 30 giugno 2022.

La data di fruizione può coincidere con la presentazione della dichiarazione dei redditi o con l’approvazione della compensazione (da intendersi come: data della maturazione oppure della comunicazione dal Fisco o ancora dall’F24).

=> Nuovi ristori e aiuti alle imprese: via libera UE

Bonus Affitto: cessione multipla del credito

Altro chiarimento: secondo quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate, la possibilità per il cessionario di cedere ulteriormente la parte di credito non compensata è ammessa solo quando permangano i requisiti che ne consentono l’utilizzo diretto in capo al beneficiario originario, per la quota parte ancora fruibile nel rispetto della soglia stabilita dagli aiuti di Stato.

Non è quindi possibile cedere un credito d’imposta per l’importo eccedente il massimale applicabile secondo la disciplina europea in materia di aiuti di Stato, dato che il massimale non costituisce un limite alla compensazione del credito d’imposta ma rappresenta un limite alla maturazione dell’aiuto.