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Partite IVA: scadenze INPS per i Forfettari

di Redazione PMI.it

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L’INPS informa sugli importi aggiornati dei contributi versati da artigiani ed esercenti attività di commercio e sulle scadenze di pagamento.

L’INPS ha reso noti gli importi aggiornati dei contributi dovuti per il 2022 dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali per l’anno 2022, calcolati tenendo conto ella variazione dell’indice ISTAT. Per i Forfettari, la domanda di prima applicazione per la riduzione spettante si inoltra entro il 28 febbraio 2022.

Riduzione INPS per i Forfettari

I titolari di partita IVA in regime forfettario iscritti alla gestione INPS artigiani e commercianti godono di una riduzione al 35% sui contributi dovuti. Chi non si trova già nel regime, per poter applicare tale aliquota ridotta deve effettuare la relativa comunicazione all’INPS. In pratica, devono presentare domanda le Partite IVA che hanno avviato una nuova attività nel 2021 o 2022 senza godere ancora del regime (qualora ne abbiano i requisiti). L’adesione al regime agevolato si effettua in modalità telematica, accedendo al Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti dal portale INPS e compilando l’apposito modulo.

Contributi Artigiani e Commercianti

Scatta invece un aumento contributivo per il 2022 per artigiani ed esercenti attività commerciali che hanno meno di 21 anni d’età, per i quali l’aliquota contributiva subirà aumenti annuali pari a 0,45 punti percentuali fino a raggiungere la soglia del 24%. Per quanto riguarda le aliquote, quindi, l’INPS comunica i seguenti valori:

  • 22,80% per gli artigiani di età non superiore ai 21 anni;
  • 24% per gli artigiani di età superiore ai 21 anni;
  • 23,28% per i commercianti di età non superiore ai 21 anni;
  • 24,48% per i commercianti di età superiore ai 21 anni.

Possono invece beneficiare di una riduzione dei contributi pari al 50% dell’importo, però, gli artigiani e gli esercenti attività commerciali con più di 65 anni di età già pensionati presso le gestioni dell’Istituto. I contributi fissi per il 2022 vengono quindi applicati secondo questi importi:

  • artigiani: 3.905,76 euro se di età superiore ai 21 anni oppure 3.710,84 euro se minori di 21 anni;
  • commercianti: 3.983,73 euro se di età superiore ai 21 anni oppure 3.788,81 euro se minori di 21 anni.

Scadenze di pagamento

L’Istituto di previdenza, inoltre, ha fatto il punto sulle scadenze per le le rate contributive trimestrali. Per quanto riguarda le modalità di versamento, infine, i contributi devono essere versati utilizzando i modelli di pagamento unificato F24 secondo il seguente calendario:

  • versamento rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito:16 maggio 2022, 22 agosto 2022, 16 novembre 2022, 16 febbraio 2023;
  • versamento contributi dovuti sulla quota di reddito che eccede il minimale come saldo 2021, primo acconto 2022 e secondo acconto 2022: entro i termini relativi al pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche.