Precompilata Forfettari dal 20 maggio 2026 con i contributi previdenziali: i Quadri LM e RR

di Teresa Barone

19 Maggio 2026 10:17

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Dal 20 maggio 2026 il Modello Redditi PF precompilato per forfettari include i contributi INPS nel Quadro LM. Scadenze, dati precaricati e come accedere.

Dal 20 maggio 2026 il Modello Redditi PF precompilato è disponibile per i contribuenti in regime forfettario: per la prima volta, i contributi previdenziali versati all’INPS o alle casse di categoria sono già inseriti nel documento, eliminando il calcolo manuale della principale deduzione ammessa nel regime. La disponibilità entro il 20 maggio è ora strutturale — non più sperimentale — ed è prevista per tutti i titolari di partita IVA forfettaria a partire dall’anno in corso.

Contributi precaricati nei Quadri LM e RR

Nel Quadro LM del Modello Redditi PF 2026 saranno visibili e precompilati i contributi previdenziali obbligatori versati alle casse di previdenza o all’INPS. Per gli artigiani e i commercianti iscritti alla Gestione INPS, i dati trasmessi dall’Istituto confluiscono anche nel Quadro RR, che raccoglie le informazioni sulle contribuzioni previdenziali della gestione di riferimento.

La scelta di integrare questo dato risponde a una logica precisa: il regime forfettario applica un abbattimento forfettario dei costi tramite coefficiente di redditività, che esclude qualsiasi deduzione analitica delle spese. I contributi previdenziali obbligatori rappresentano l’unica voce realmente deducibile dal reddito imponibile: averla precaricata significa trovare il calcolo del reddito netto quasi terminato all’apertura del modello.

Dati inseriti nella Precompilata 2026 dei Forfettari

Il piano di digitalizzazione dei servizi dell’Agenzia delle Entrate per il triennio 2026-2028 amplia progressivamente le informazioni precaricate nel Modello Redditi PF per Partite IVA e professionisti. Oltre ai contributi previdenziali, il sistema integra già:

  • le Certificazioni Uniche di lavoro autonomo trasmesse dai committenti, con scadenza di invio spostata al 30 aprile dal D.Lgs. 81/2025;
  • i dati delle fatture elettroniche transitate tramite il Sistema di Interscambio (SdI);
  • gli importi dei corrispettivi giornalieri inviati telematicamente;
  • le informazioni trasmesse da soggetti terzi per il quadro RP, tra cui spese sanitarie, interessi passivi e oneri deducibili.

Dall’anno in corso entrano anche i dati del bonus elettrodomestici ad alta efficienza energetica, comunicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e le spese sportive per i figli a carico, trasmesse dalle associazioni sportive dilettantistiche. Per i contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro, la procedura calcola automaticamente il riordino delle detrazioni in base al reddito e al carico familiare.

Scadenze per il Modello Redditi PF 2026

La stagione dichiarativa 2026 per i titolari di partita IVA forfettaria prevede le scadenze della precompilata strutturate su date differenziate rispetto al modello 730:

Calendario Adempimento
20 maggio 2026 Modello Redditi PF precompilato disponibile per consultazione e modifica
27 maggio 2026 Primo giorno utile per l’invio telematico
2 novembre 2026 Termine ordinario di presentazione
1° febbraio 2027 Ultimo giorno di accesso per gli intermediari abilitati

Chi accetta la precompilata senza modifiche non subisce controlli documentali sulle voci già presenti nel modello. Chi integra o corregge i dati precaricati va incontro a verifica limitata ai soli elementi modificati. L’accesso avviene tramite autenticazione con SPID, CIE o CNS nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Prima di accettare è necessario verificare il cassetto fiscale: le Certificazioni Uniche trasmesse dai committenti dopo il 15 aprile compaiono nel cassetto ma non nel foglio informativo del modello. Chi ha percepito compensi autonomi con CU trasmessa in ritardo rischia di accettare una dichiarazione incompleta.