Affitto fondi rustici, cumulativa in scadenza

di Barbara Weisz

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Entro il 28 febbraio bisogna presentare la registrazione cumulativa dei contratti di affitto di fondi rustici effettuati nel 2017: modalità e pagamento imposta.

Ultime ore per la registrazione cumulativa annuale dei contratti di affitto di fondi rustici: l’adempimento va effettuato entro mercoledì 28 febbraio. Riguarda esclusivamente i contratti per l’affitto di fondi rustici (non, ad esempio, quelli di azienda agricola, o di comodato) stipulati nel 2017, non formati da atto pubblico o scrittura privata autenticata. Il comma 3-bis dell’articolo 17 del Dpr 131/1986 consente di effettuare la registrazione unitariamente per tutti i contratti registrati nel corso dell’anno, semplificando dunque le procedure rispetto alla registrazione ordinaria di ogni singola operazione.

La denuncia

La denuncia cumulativa consente anche un unico versamento, da effettuare con il modello F24 “Elementi identificativi“, indicando il codice tributo 1500. Nella dichiarazione si inseriscono generalità, domicilio e codice fiscale del dichiarante, per ogni singolo contratto di affitto bisogna indicare l’altra parte contraente, luogo e data di stipula del contratto, dati relativi al fondo affittato, corrispettivo pattuito e durata del contratto.

L’imposta

L’imposta è pari allo 0,50% dei corrispettivi indicati nella denuncia cumulativa e non può essere inferiore a 67 euro. La dichiarazione si presenta, in doppio originale, a un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia. Se viene effettuata una scrittura privata non autenticata, saranno le parti contraenti a pagare l’imposta, se invece viene stipulato un atto pubblico, o una scrittura privata autenticata, l’imposta è a carico del notaio o del pubblico ufficiale. Se, infine, si sceglie la modalità online, utilizzando l’apposito software dell’Agenzia delle Entrate, il pagamento va eseguito tramite addebito in conto corrente.