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Trasferte o videoconferenza: costi e risultati a confronto

di Noemi Ricci

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Relazioni di business proficue e durature, due strategie a confronto: gli incontri faccia a faccia e le videoconferenze.

Per gli incontri d’affari oggi esistono due alternative: seguire la strada classica dei viaggi di lavoro per effettuare riunioni faccia a faccia o sfruttare lo sviluppo delle tecnologie e la diffusione di internet per meeting in videoconferenza.

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Costi a confronto

Dal punto di vista economico la scelta della via tecnologica sembra essere conveniente perché permette di ridurre il budget destinato alle trasferte di lavoro, eppure chi lo ha fatto racconta cali nei profitti pari al -17% in un anno. Chi invece percorre la via tradizionale fa registrare un aumento di 10,50 euro di ricavi e 2,80 euro di nuovi profitti per ogni euro investito in viaggi.

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Relazioni di business

Secondo una ricerca condotta da HRS su un campione di 500 manager delle principali aziende italiane, per avere successo gli imprenditori italiani ritengono fondamentale il contatto di persona, eventualmente supportato dalla tecnologia, perché il contatto diretto porta a rapporti più profondi e duraturi e a un aumento delle vendite/acquisizione di nuovi clienti. L’utilizzo della tecnologia (e-mail, sms, videoconferenze, reti sociali e altre forme di comunicazione), dunque, comporta dei vantaggi se utilizzata come supporto conservare e mandare avanti un rapporto di lavoro.

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Grazie alle videoconferenze, utilizzate in questo modo, le imprese italiane hanno ridotto negli ultimi anni il volume delle trasferte di affari di circa l’8%. Secondo il sondaggio condotto da HRS:

  • il 77% delle persone crede che le riunioni fuori sede rappresentino un lusso imprescindibile;
  • l’85% crede che gli incontri faccia a faccia portino maggiori probabilità di produrre soluzioni innovative;
  • l’82% crede che le riunioni “fisiche” riescano a tirar fuori il meglio dalle persone.