Il Parlamento europeo compie un altro passo verso l’approvazione della riforma della direttiva sui pacchetti turistici, volta ad aggiornare le regole vigenti introducendo maggiori tutele per i consumatori. L’ultima novità riguarda la gestione dei rimborsi e l’assistenza prevista per l’interruzione del viaggio o il fallimento del tour operator, al fine di promuovere una regolamentazione più equa e trasparente.
In ambito voucher, ad esempio, la riforma prevede maggiori garanzie per il diritto dei consumatori a rifiutare i buoni e a richiedere al loro posto un rimborso in denaro. Non c’è infatti alcun obbligo di accettare i voucher proposti in caso di annullamento del viaggio. Inoltre, è comunque sempre possibile richiedere il rimborso del valore residuo del voucher non utilizzato nella sua interezza.
In ogni caso, i buoni hanno validità fino a 12 mesi, prorogabili o trasferibili una sola volta. Come ha spiegato il relatore Alex Agius Saliba in merito ai pacchetti turistici, inoltre:
il consumatore può annullare il pacchetto e ricevere un rimborso completo entro 14 giorni.
Una volta terminati i negoziati interistituzionali con il Consiglio UE, al via il 24 settembre, la riforma potrà essere adottata in via definitiva e gli Stati membri avranno due anni di tempo per recepirne il testo.