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Energia: il sistema dei Bonus Sociali non funziona più

di Teresa Barone

19 Settembre 2025 10:26

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Sussidi energetici inefficaci per la maggioranza delle famiglie potenzialmente beneficiarie: la metà non riesce ad accedere ai bonus sociali in bolletta.

Qual è l’impatto reale dei bonus sociali in bolletta sulla povertà energetica? È l’ISTAT che risponde, scattando una foto dettagliata dei sussidi energetici oggi disponibili e di quelli erogati negli ultimi anni, calcolando gli effettivi benefici per le famiglie.

Nell’ultima nota sull’andamento dell’economia italiana, l’Istituto Nazionale di Statistica evidenzia come i contributi statali siano risultati efficaci soltanto al fine di compensare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia nell’anno di picco dei prezzi, vale a dire nel 2022, mentre negli anni successivi si rileva una percentuale significativa di famiglie in condizioni di povertà energetica che non ha beneficiato del sussidio.

Nel 2022, l’incidenza della povertà energetica dopo l’erogazione dei sussidi è stata inferiore a quella osservata nell’anno precedente (38,8% contro 41,2%). Questo risultato conferma l’efficacia dei bonus sociali nel contenere l’effetto dell’incremento dei prezzi. Tale capacità, tuttavia, si è andata progressivamente riducendo negli anni successivi.

Nel 2024, ad esempio, solo il 17,2% delle famiglie è uscito dalla povertà energetica grazie ai bonus, mentre ammonta al 52,6% la percentuale di nuclei familiari energicamente poveri e che non ricevono i sussidi.

Dallo scorso anno, peraltro, il requisito massimo ISEE per l’accesso ai bonus si è ridotto a 9.530 euro, riducendo il bacino dei nuclei beneficiari a 2,7 milioni rispetto ai 4,5 milioni dell’anno precedente (quando il bonus si è comunque dimezzato rispetto al 2022).

L’inefficacia del meccanismo, come spiega l’ISTAT nel focus “L’impatto dei bonus sociali sulla povertà energetica”, si deve quindi principalmente a due motivi: non tutte le famiglie presentano l’ISEE (condizione necessaria per accedere in automatico al bonus) e molte sono prive dei requisiti necessari per fruire delle agevolazioni.

Come potrebbe dunque cambiare il modello dei sussidi?

Secondo l’Unione Nazionale dei Consumatori andrebbero riviste le soglie ISEE ed abolite le bollette a credito, in cui il bonus è superiore all’importo della fattura stessa, così da coprire una maggior platea di beneficiari.Secondo Federconsumatori, i bonus energetici andrebbero ancorati ad un parametro differente rispetto all’ISEE, inadatto a centrare il target in determinate situazioni patrimoniali, dove l’Indicatore economico non rispecchia la reale situazione energetica del nucleo familiare.