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Bonus bollette ISEE 25mila euro, nuovo sconto fino a 60 euro dai fornitori aderenti

di Anna Fabi

17 Luglio 2026 10:29

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Dal 15 luglio i fornitori possono scegliere se concedere il contributivo volontario, erogando lo sconto senza domanda da agosto in base ai consumi, con DSU valida e utenza domestica.

Il bonus bollette per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro ha ora regole definite. La deliberazione ARERA n. 238/2026/R/eel del 2 luglio 2026 disciplina il contributo volontario sulla luce per il 2026 e il 2027: lo sconto, fino a circa 60 euro, sarà riconosciuto senza domanda ai clienti domestici residenti esclusi dal bonus sociale, purché il venditore aderisca e siano rispettati i limiti di consumo. Le prime applicazioni sono previste nelle bollette di competenza da agosto.

Le regole:

  • il contributo volontario riguarda le forniture elettriche domestiche residenziali con ISEE annuale fino a 25.000 euro, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del D.L. n. 21/2026, convertito dalla Legge n. 49/2026;
  • l’agevolazione spetta ai nuclei esclusi dal bonus sociale elettrico, secondo le classi ISEE definite dalla deliberazione ARERA n. 238/2026/R/eel;
  • il consumo del bimestre utilizzato per il calcolo deve essere al massimo pari a 500 kWh e quello dei dodici mesi precedenti deve essere inferiore a 3.000 kWh, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del D.L. n. 21/2026;
  • il venditore decide se aderire tra il 15 luglio e il 31 agosto di ciascun anno, secondo la deliberazione ARERA n. 238/2026/R/eel;
  • lo sconto viene applicato nella prima bolletta utile di competenza da agosto, sulla base dei flussi INPS e del Sistema Informativo Integrato previsti dalla deliberazione ARERA n. 238/2026/R/eel.

Bonus bollette con ISEE fino a 25mila euro

Il contributo volontario spetta ai clienti domestici residenti con ISEE annuale non superiore a 25.000 euro che non ricevono il bonus sociale elettrico 2026. La platea effettiva comprende quindi i nuclei con meno di quattro figli e ISEE superiore a 9.796 euro, oltre alle famiglie con almeno quattro figli e ISEE superiore a 20.000 euro, fino al limite comune di 25.000 euro.

Il beneficio riguarda soltanto la bolletta della luce. Le forniture di gas, acqua e rifiuti seguono la disciplina ordinaria dei bonus sociali e sono escluse da questa misura.

I requisiti su utenza, consumi e fornitore

Lo sconto richiede il rispetto congiunto di requisiti economici, contrattuali e di consumo. L’ISEE entro 25.000 euro costituisce uno dei criteri e deve affiancarsi alle altre condizioni previste da ARERA.

La deliberazione ARERA n. 238/2026/R/eel prevede queste condizioni:

  • il titolare del POD deve coincidere con il dichiarante della DSU o con uno dei componenti del nucleo familiare ISEE;
  • la fornitura deve essere classificata come domestica e riferita all’abitazione di residenza;
  • la fornitura deve risultare attiva al 1° gennaio oppure essere stata attivata entro il 31 maggio dell’anno di riferimento;
  • i consumi di gennaio e febbraio, oppure del primo bimestre intero per le nuove attivazioni, non devono superare 500 kWh;
  • i consumi dei dodici mesi precedenti devono essere inferiori a 3.000 kWh;
  • il venditore che serve il POD al 1° luglio deve coincidere con quello presente al 1° gennaio o alla data di attivazione;
  • il venditore deve avere aderito al contributo per il segmento di mercato associato alla fornitura.

Lo sconto dipende dall’adesione del venditore

Il fornitore di energia sceglie se riconoscere il contributo e comunica l’adesione ad Acquirente Unico tra il 15 luglio e il 31 agosto del 2026 e del 2027. L’adesione può riguardare il mercato libero, le offerte PLACET, il servizio di maggior tutela oppure il servizio a tutele graduali.

Una volta aderito per uno specifico segmento, il venditore deve applicare lo sconto a tutti i clienti che rispettano i requisiti, con criteri uniformi e senza selezioni individuali. Acquirente Unico predispone l’elenco degli operatori aderenti e lo trasmette ad ARERA per la pubblicazione.

Quanto vale il contributo volontario

L’importo del bonus bollette è variabile. Il valore è calcolato applicando la componente PE del servizio di maggior tutela, fissata dalla deliberazione ARERA n. 428/2025/R/eel, ai consumi del primo bimestre dell’anno o del primo bimestre intero della nuova fornitura.

Il limite di 500 kWh utilizzato per l’accesso porta lo sconto massimo a circa 60 euro. Una famiglia con consumi inferiori riceverà una somma più bassa, indicata nella fattura come voce separata. La quota agevolata coincide esclusivamente con i costi di acquisto dell’energia.

Cinque casi per verificare il diritto allo sconto

Gli esempi mostrano quali condizioni possono determinare l’esito, anche quando l’ISEE rientra nella soglia richiesta:

Caso Dati della famiglia e della fornitura Esito Motivo
Famiglia con due figli ISEE di 18.000 euro, 420 kWh nel primo bimestre, 2.600 kWh annui, utenza residente e stesso fornitore Riceve lo sconto se il venditore aderisce al segmento contrattuale
Nucleo con consumi elevati ISEE di 22.000 euro e 510 kWh consumati nel primo bimestre No Il consumo bimestrale supera il limite di 500 kWh
Famiglia con almeno quattro figli ISEE di 19.000 euro e titolarità del bonus sociale elettrico No Il nucleo beneficia già del bonus sociale ed è escluso dal contributo volontario
Cliente che ha cambiato fornitore ISEE di 24.000 euro, consumi entro soglia e cambio di operatore prima del 1° luglio No Il cambio di operatore interrompe il requisito di continuità del venditore
Nuova utenza attivata ad aprile ISEE di 21.000 euro, attivazione entro il 31 maggio, 350 kWh nel primo bimestre intero e stesso venditore Riceve lo sconto se l’operatore aderisce e il consumo annuo è inferiore a 3.000 kWh

Quando arriva lo sconto senza domanda

Il contributo viene riconosciuto automaticamente nella prima bolletta utile di competenza da agosto. Il riconoscimento avviene senza richiesta al venditore e richiede una DSU attestata con ISEE valido per l’anno di riferimento.

L’ISEE può essere attestato anche nei mesi successivi, entro il 31 dicembre. L’INPS invia ogni mese i nuovi nuclei al Sistema Informativo Integrato, che verifica POD, residenza, consumi e fornitore. Il venditore riceve solo l’informazione sul diritto allo sconto, insieme al codice fiscale e al POD, senza conoscere il valore dell’ISEE o altri dati reddituali.

Bonus sociale, contributo da 115 euro e sconto volontario

Le agevolazioni sulle bollette del 2026 seguono tre discipline separate. Il bonus sociale ordinario copre luce, gas e acqua per i nuclei entro le soglie ARERA; il contributo straordinario da 115 euro è destinato a chi risultava già titolare del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026; il contributo volontario riguarda invece la fascia fino a 25.000 euro esclusa dal bonus sociale.

La nuova misura differisce anche dal bonus bollette da 200 euro riconosciuto nel 2025. Cambiano importo, periodo di riferimento, limiti di consumo e ruolo del fornitore. Il quadro generale delle misure è contenuto nel Decreto Bollette 2026, mentre la deliberazione ARERA n. 238/2026/R/eel disciplina l’applicazione del nuovo sconto volontario.