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Turismo: Avviso comune contro l’abusivismo

di Francesca Vinciarelli

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FEDERALBERGHI: avviso comune per la lotta all’illegalità e all'abusivismo nel settore turistico ricettivo, anche in vista di EXPO 2015.

Sottoscritto tra FEDERALBERGHI, FAITA, FILCAMS-CGIL, FISASCAT CISL, UILTuCS l’Avviso comune in materia di contrasto all’abusivismo e tutela della sicurezza nel settore turismo. L’obiettivo è di contrastare il fenomeno emerso negli ultimi anni nel settore turistico, nel quale sta sorgendo un mercato parallelo che ha favorito il diffondersi di fenomeni di concorrenza sleale nei confronti delle imprese turistiche tradizionali e di coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di ricettività. Si tratta di esercizi abusivi e semi-abusivi estranei a controlli amministrativi, tributari, lavoristici e previdenziali che, tra le altre cose, alimenta il lavoro nero e riduce il livello di protezione sociale. Quello che viene richiesto, in sintesi, è di sintetizzato nello slogan “stesso mercato, stesse regole“.

=> Expo 2015: accordo per il lavoro flessibile

Avviso comune

Così, anche in vista del prossimo EXPO 2015, le Parti si sono assunte l’impegno di:

  • istituire, a livello nazionale e territoriale, Commissioni bilaterali che monitorino il fenomeno dell’abusivismo e della ricettività parallela nelle diverse forme, di reperire ed elaborare dati, notizie ed informazioni utili mediante internet e qualsiasi altro strumento idoneo, di segnalare agli organi di vigilanza tutti gli elementi rilevanti a tal fine, nonché di sensibilizzare sulle tematiche dell’abusivismo, e diffondere la cultura della legalità, della concorrenza leale e del rispetto delle regole;
  • sollecitare congiuntamente il Governo, il Parlamento, le Regioni e gli enti locali, a realizzare interventi normativi ed amministrativi nel settore della ricettività parallela;
  • richiedere che i benefici previsti dalla legge, tra i quali la deducibilità dall’imponibile IRAP del costo del lavoro relativo al personale assunto a tempo indeterminato, siano riconosciuti unicamente ai datori di lavoro che applicano integralmente i contratti collettivi di lavoro;
  • garantire l’implementazione di protocolli per il controllo dell’assegnazione degli appalti che comportano la verifica dell’applicazione delle disposizioni di legge e contrattuali da parte dei soggetti assegnatari, con particolare riferimento alle attività connesse alla realizzazione dell’EXPO 2015.