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Durata Super Green Pass ridotta a 6 mesi

di Redazione PMI.it

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Durata Green Pass dopo il vaccino: cosa succede tra seconda e terza dose, quando scatta il richiamo e come cambia a breve la validità della Certificazione.

Oltre alla stretta contro la variante Omicron, l’attenzione si concentra sulla durata del Super Green Pass rilasciato a chi è guarito o vaccinato. Dal 15 dicembre, la validità è stata ridotta da 12 mesi a 9 mesi, mentre dal primo febbraio 2022 scatta l’ulteriore riduzione della Certificazione Verde rafforzata a 6 mesi, con un approccio ancor più cautelativo rispetto all’orientamento UE, che prevede la riduzione della validità del Digital Green Certificate da 12 a 9 mesi.

Lo scenario Covid in Italia

Oltre ad introdurre la distinzione tra Green Pass rafforzato e Green Pass base, il Governo ha anche ridotto la durata della Certificazione Verde Covid-19 dal 1° febbraio, valida 6 mesi dalla data della somministrazione (2a o 3a dose), visto che la protezione dal vaccino diminuisce già dopo 4-5 mesi. Ecco perché si è deciso anche di anticipare a 4 mesi la distanza minima dal ciclo primario per la dose booster, che nella maggior parte dei casi corrisponde alla terza dose di richiamo del vaccino anti SARS-CoV-2 (mentre per immunocompromessi e trapiantati si tratta di una dose addizionale).

Super Green Pass: verso validità di 6 mesi

In base agli ultimi studi, dunque, è stato dimostrato che l’efficacia degli anticorpi si riduce drasticamente dopo 5 mesi, da qui la scelta di una terza dose suggerita a 4 mesi dalla seconda dose, con durata del Super Green Pass di 6 mesi. Il tutto, con la consapevolezza che i vaccini attuali non sono del tutto efficaci contro la variante Omicron, per la quale sono allo studio vaccini specifici. L’unica arma è arrivare in fretta ad almeno tre dosi. Da qui l’ipotesi, anche, la necessità di ridurre la validità delle certificazioni italiane rilasciate non oltre i 6 mesi.

Durata attuale del Green Pass rafforzato

A differenza del Green Pass base, rilasciato a chi risulta negativo al tampone antigenico/molecolare nelle ultime 48/72 ore, la Certificazione Verde rafforzata consente di effettuare tutta una serie di attività, altrimenti non consentite. E la validità del Super Green Pass che ne consente l’accesso è pari a 9 mesi fino al 31 gennaio 2022. Dal primo febbraio 2022, invece, in automatico le Certificazioni diverranno (nuove oppure quelle già attivate) diventano valide 6 mesi (anche quelle già rilasciate, che valevano 9 mesi). Vediamo dunque di ricapitolare quanto dura oggi il Super Green Pass dopo il vaccino, con seconda e terza dose, nonché le ipotesi su come potrebbero cambiare a breve le regole sulla Certificazione Verde Covid.

Durata Green Pass ed efficacia vaccino

Fino al 31 gennaio 2022 il Super Green Pass rilasciato a seguito della vaccinazione anti Covid-19 ha una durata di 9 mesi (prima del decreto del Governo 127/2021 era stata fissata a 12 mesi) e dal 1° febbraio 2022 avranno durata di 6 mesi.

Secondo Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, la durata del Green Pass dovrebbe corrispondere all’effettiva protezione offerta dal vaccino contro l’infezione. Le ultime informazioni in merito, riportate dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) segnalano che l’efficacia dei vaccini anti Covid contro la forma sintomatica e asintomatica dell’infezione scende dal 74% al 39% a distanza di 5 mesi di distanza dall’inoculazione, rendendo necessaria la somministrazione di una dose booster:

  • la seconda dose per chi ha ricevuto un vaccino monodose o si è vaccinato dopo essere guarito dal Covid-19;
  • la terza dose per tutti gli altri.

La protezione del vaccino dalle conseguenze più gravi della malattia da Covid-19 rimane invece alta (93%) anche a distanza di 5 mesi dal completamento del ciclo vaccinale, per scendere all’84% oltre i 5 mesi.

Green Pass 1°, 2° e 3° dose

La durata del Green Pass rilasciato per vaccinazione anti Covi-19 è unificata. La validità è la stessa (da 9 mesi a 6 mesi) per:

  • coloro che hanno deciso solo ora di vaccinarsi, ricevendo pertanto l’unica dose in caso di vaccino Janssen (Johnson&Johnson), o completando il primo ciclo vaccinale (prima e seconda dose) qualora venga somministrato uno degli altri farmaci attualmente disponibili in Italia (dopo la prima somministrazione, qualora sia prevista una seconda dose a distanza di qualche settimana, il Super Green Pass sarà valido a partire dal 15° giorno post vaccino, fino alla data prevista per il richiamo);
  • coloro che riceveranno la dose booster, sia che si tratti del secondo che del terzo richiamo.

Green Pass guariti

Diversa invece la durata del Green Pass guariti, fissata a 6 mesi (anche se secondo le attuali previsioni la durata tra Green Pass guariti e vaccinati potrebbe essere unificata a 5-6 mesi).

=> Scadenza Green Pass dopo terza dose: cosa fare dopo?

Dose booster: quando farla

Mentre dal 17 dicembre ha preso il via la possibilità di prenotare il vaccino per bimbi tra 5 e 11 anni, con i vaccini Comirnaty (BionNtech/Pfizer) in dose ridotta (un terzo del dosaggio autorizzato per adulti e adolescenti) e con formulazione specifica, tra gli adulti è iniziata la corsa alla terza dose. La dose booster si può fare dopo 4 mesi.

FAQ sul richiamo

Ricapitoliamo le indicazioni, rispondendo alle domande più frequenti su quando è consigliabile effettuare il richiamo del vaccino anti Covid-19.

  • Se ho contratto il Covid-19 quando mi devo vaccinare? Se è avuta l’infezione da Coronavirus (tampone positivo) si consiglia di vaccinarsi, con la prima-unica dose o dose booster, entro 4-6 mesi dalla conferma di SARS-CoV-2. Se sono stati assunti anticorpi monoclonali o plasma convalescente per la terapia del Covid-19 si consiglia di effettuare il vaccino trascorsi almeno 90 giorni.
  • Ho completato il ciclo vaccinale anti Covid-19 quando devo fare la terza dose? Alla luce dei dati riportati dall’ISS, il Ministero della Salute ha raccomandato di inoculare la terza dose a 5 mesi dalla seconda. Stessa tempistica anche per le dosi booster effettuate a seguito dell’unica somministrazione di vaccino in caso di Janssen o guariti da Covid-19. Questo non solo per proteggere dalla forma sintomatica della Covid-19, ma anche per contrastare l’avanzata della variante Omicron (B.1.1.529) del Coronavirus SARS-CoV-2, sempre più presente in Italia.
  • Se ho ancora gli anticorpi da Covid-19 posso evitare la terza dose? No. Come chiarito dallo stesso Ministero della Salute, dopo l’aumento esponenziale delle richieste di test anticorpali nei laboratori privati, la valutazione dei titoli anticorpali non è utile per decidere se e quando effettuare la vaccinazione poiché  la presenza di un titolo anticorpale non può di per sé essere considerata, al momento, alternativa al completamento del ciclo vaccinale.