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Covid: nuove restrizioni contro la variante Omicron

di Redazione PMI.it

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La situazione contagi da Coronavirus nel mondo: i vaccini contro la variante Omicron e le nuove restrizioni anti-Covid adottate.

In aumento i casi di contagio da Covid-19 in tutto il mondo, non solo in Italia. Negli Usa torna l’allarme, con 100mila casi e mille morti al giorno, soprattutto a causa del diffondersi della variante Omicron. E non va meglio in Europa, con la Francia che ha registrato 51.624 casi di contagio in sole 24 ore. Vediamo i dati aggiornati legati ai casi di Coronavirus nel mondo, le misure restrittive volte a contenere il rischio di contagio adottate dai diversi Paesi e la situazione legata ai vaccini e alla variante sudafricana, che si sta diffondendo anche in Italia.

Contagi Covid-19

A livello globale gli ultimi dati OMS (Fonte: Health Emergency Dashboard, 03 dicembre ore 16.57) segnalano: 263.563.622 casi confermati nel Mondo dall’inizio della pandemia; 5.232.562 morti; 7.938.597.991 dosi di vaccino somministrate alla data del 04 dicembre 2021.

Europa

In Europa gli ultimi dati OMS (fonte Dashboard Who European Region, 06 dicembre ore 10.00) segnalano: 89.450.574 casi confermati; 1.575.209 morti. Entrando nel dettaglio dei diversi Paesi del vecchio continente:

  • Regno Unito casi confermati 10.464.389 morti 145.281. Negli UK sembra essere in corso una “trasmissione comunitaria” della variante Omicron che a quanto pare ha un periodo di incubazione inferiore rispetto alla Delta, è più contagiosa, ma meno pesante dal punto di vista sintomatico. Ad affermarlo è stato lo stesso ministro della Salute britannico, Sajid Javid, spiegando che però questa variante è ancora in fase di studio e non c’è ancora un quadro chiaro, soprattutto per quanto riguarda la possibilità che Omicron possa causare malattie più gravi o sia maggiormente resistente ai vaccini. Quello che appare finora certo, secondo il ministro, è che i casi della variante Omicron nel Regno Unito non sono legati solo a persone che hanno effettuato viaggi internazionali;
  • Francia casi confermati 7.725.114 morti 119.227. Anche il ministro della salute francese, Olivier Véran, afferma che la variante Omicron è molto più contagiosa della Delta e questa potrebbe essere la causa del fatto che in Francia la circolazione del Coronavirus è in questo momento molto superiore a quella del picco registrato durante la terza ondata. In Francia attualmente ci sono oltre 12mila i pazienti Covid ricoverati, con un ritmo di un malato al minuto, ha dichiarato Véran. Il consiglio di Difesa riunito all’Eliseo sembra però deciso a non introdurre nuove restrzioni quanto piuttosto a spingere al massimo i vaccini e ad incentivare lo smart working in vista delle festività;
  • Spagna casi confermati 5.174.720 morti 88.080. Anche qui preoccupa la variante Omicron e i contagi stanno schizzando verso l’alto con una media di 10mila negli ultimi 7 giorni e un’incidenza di 248 ogni centomila abitanti. In Spagna ci sono circa duemila ricoverati Covid, di cui 400 nei reparti di terapia intensiva che attualmente risultano occupati al 9% circa. Ma il premier Pedro Sánchez ha rassicurato la popolazione affermando che quello in arrivo sarà un “Natale in sicurezza” perché “la situazione attuale non ha niente a che vedere con quella dello scorso anno”, soprattutto per via dell’alta percentuale di vaccinati pari al 79,5% della popolazione. Anche nella penisola Iberica il Green Pass obbligatorio per svolgere la maggior parte delle attività è la strada scelta dalla maggior parte delle Amministrazioni regionali per spingere la popolazione a vaccinarsi e contrastare il diffondersi dei contagi da Coronavirus. Il Governo centrale tuttavia non ha mai fatto pressioni in questo senso;
  • Germania casi confermati 5.977.208 morti 102.178. I contagi continuano a salire in modo preoccupante, con un’incidenza di 441 positivi per ogni centomila abitanti, con una differenza importante tra vaccinati e non: 97 contro 270. La percentuale di vaccinati qui è del 69% della popolazione. Con l’obiettivo di aumentare tale percentuale la cancelliera uscente Angela Merkel e il suo successore Olaf Scholz hanno stabilito un lockdown per i non vaccinati, simile a quello previsto in Italia con il Super Green Pass (in Germania viene chiamato sistema 2G) e anche in Germani è obbligatorio sul lavoro e per prendere i mezzi pubblici il possesso almeno del Green Pass (sistema 3G). In Germania si pensa ad introdurre l’obbligo vaccinale da febbraio/marzo 2022 con una legge del Bundestag.

L’attuale mappa del rischio europea va sempre di più verso il rosso, che indica gli Stati che dovrebbero richiedere alle persone che viaggiano da tale area di eseguire un test prima della partenza e di sottoporsi a quarantena/autoisolamento.  

America

In America gli ultimi dati OMS (Fonte: Health Emergency Dashboard, 03 dicembre ore 16.57) sono i seguenti: 97.326.081 casi confermati; 2.355.628 morti.

Particolarmente allarmante la situazione legata alla nuova ondata di Covid con la sua variante Omicron in gran parte dell’America Latina. Questo ha spinto ad un giro di vite in Cile, Perù e Argentina sugli ingressi, con Green Pass vaccinale obbligatorio per chiunque arrivi via aerea. In Brasile gli ingressi sono consentiti con tampone molecolare effettuato entro 72 ore o antigenico nelle 48 ore precedenti. In Messico continua la campagna vaccinale ma non ci sono condizioni per l’ingresso da parte degli stranieri nel Paese. In America Latina i casi di variante Omicron sono piuttosto limitati.

Negli Stati Uniti si viaggia su una media di contagi pari a 109 mila al giorno. I ricoverati sono 55 mila in crescita del+15% in due settimane. Si diffonde la variante Omicron, registrata in almeno sedici Stati, ma anche qui sembra confermato il fatto che si tratti di una variante meno pericolosa di quella Delta. L’arrivo della quarta ondata di Covid ha fatto scattare negli USA nuove restrizioni per chi arriva in aereo, con tampone obbligatorio entro le 24 ore precenti per tutti, dai due anni in su, anche se vaccinati. Unica eccezione per i guariti dal Covid che possono viaggiare “liberamente”, mostrando documenti che attestino la guarigione.

Sud Est Asiatico

Nel Sud Est Asiatico ci sono attualmente: 44.605.817 casi confermati; 708.269 morti. Anche qui si diffonde la variante Omicron e con essa nuove chiusure, soprattutto nei confronti degli stranieri.

Mediterraneo orientale

Nel Mediterraneo orientale si contano: 16.815.090 casi confermati; 310.200 morti.

Africa

In Africa ci sono: 6.316.861 casi confermati; 153.153 morti. Anche qui è in arrivo la quarta ondata di Covid e si registrano i primi casi di variante Omicron. I casi sono in aumento del +300% rispetto al mese precedente. La buona notizia è che il Sudafrica ora sembra avere sufficienti scorte di vaccini per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Pacifico Occidentale

Nel Pacifico Occidentale si contano: 10.312.373 casi confermati; 143.095 morti.