Call center anti criminalità per le PMI emiliane

di Teresa Barone

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Nasce un nuovo punto di ascolto per gli imprenditori reggiani colpiti da usura e altre azioni del crimine organizzato.

La Camera di Commercio di Reggio Emilia promuove una nuova iniziativa finalizzata a sostenere le imprese locali nella lotta contro il crimine organizzato, prendendo in consegna anche sette imprese confiscate alla mafia del Nord inserendosi così nel progetto transnazionale “Sos Legality”.

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La CCIAA attiva inoltre un nuovo call center di pronto intervento volto a offrire aiuto agli imprenditori colpiti da usura, ricatti, estorsioni e minacce nell’ambito della Provincia di Reggio Emilia.

Chiamando il numero 0522/796222, infatti, gli imprenditori reggiani riceveranno sostegno in totale riservatezza e potranno usufruire dei servizi offerti dal punto di ascolto, trovando la strada per uscire da una situazione di illegalità promuovendo la stessa attività imprenditoriale.

Il presidente della CCIAA Enrico Bini mette in evidenza come, nell’ultimo anno, si siano moltiplicati gli interventi a sostegno degli imprenditori per informarli sui rischi legati alla criminalità organizzata.

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«Di fronte a fenomeni che tendono comunque ad acuirsi in presenza di una crisi che accresce la fragilità delle imprese ed aumenta i rischi a carico degli imprenditori, soprattutto in materia di estorsioni e usura ora è disponibile un nuovo punto di ascolto e sostegno agli imprenditori che già sono oggetto di queste azioni del crimine organizzato, garantendo così tutti quei sostegni (legali, psicologici, sicurezza personale) che si rendono necessari per evitare che le paure si associno a quella solitudine e a quel senso di impotenza che rappresentano le fondamenta sulle quali cresce l’omertà.»

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