Inizia la tornata delle regionali 2025, con le urne aperte nelle Marche e in Valle d’Aosta, prime due regioni al voto. Seguiranno tra ottobre e novembre Calabria, Toscana, Veneto, Puglia e Campania.
In Valle d’Aosta si vota solo domenica 28 settembre dalle 7 alle 23, mentre nelle Marche i cittadini possono andare ai seggi anche lunedì 29 settembre, dalle 7 alle 15. Un’altra differenza riguarda il sistema elettorale: nelle Marche i cittadini eleggono sia il consiglio regionale sia i presidente, mentre in Valle d’Aosta si vota solo per l’assemblea legislativa che poi eleggerà il presidente. Vediamo con precisione quali sono tutte le regole.
Regionali nelle Marche
Partiamo dalle Marche, dove come detto le urne sono aperte domenica per l’intera giornata, dalle 7 alle 23, e lunedì dalle 7 alle 15.
I candidati
Il centrodestra presenta il presidente uscente, Francesco Acquaroli, esponente di Fratelli d’Italia. Il centrosinistra candida invece Matteo Ricci, europarlamentare del PD, sostenuto dal cosiddetto campo largo della sinistra, che ricomprende anche il Movimento Cinque Stelle. Per la precisione, la coalizione è formata da PD, M5S, Alleanza Verdi Sinistra, Italia Viva, Azione, liste civiche locali. Gli altri candidati: Lidia Mangani (Partito comunista italiano), Claudio Bolletta (Democrazia sovrana popolare), Francesco Gerardi (Forza del Popolo), e Beatrice Marinelli, Evoluzione della Rivoluzione.
Come si vota
Il sistema elettorale è proporzionale, con un premio di maggioranza per il candidato che ottiene più voti. E’ pari ad almeno il 55% dei seggi, ma sale a 18 seggi su 30 se il più votato ha almeno il 40%, e se supera anche il 43% ottiene 19 seggi su 30. L’elettore ha un’unica scheda per esprimere il voto su presidente e consiglio regionale. La soglia di sbarramento, che bisogna superare per avere almeno un rappresentante in consiglio, è del 5% per le coalizione e del 3% per le liste.
Si possono esprimere al massimo due preferenze, che devono rispettare la parità di genere: quindi se l’elettore esprime due preferenze queste devono necessariamente andare a un uomo e a una donna. E’ possibile votare solo per la lista, barrando il relativo simbolo, e in questo caso il voto va automaticamente anche al candidato. Si può anche scegliere solo il candidato alla presidenza, e il voto in questo caso va anche alla coalizione che lo sostiene. Attenzione: non è ammesso il voto disgiunto, cioè non è possibile votare per un candidato presidente e per una lista non compresa fra quelle che lo sostengono.
Le schede che presentano il voto disgiunto vengono annullate.
Regionali e comunali in Valle d’Aosta, come si vota
In Val d’Aosta, regione a statuto speciale, si vota invece solo domenica 28 settembre, dalle 7 alle 23, sia per il consiglio regionale sia per i sindaci e i consigli di 65 Comuni, fra i quali Aosta.
Alle Regionali, non essendo prevista l’elezione diretta del presidente, sulla scheda ci sono solo i simboli delle liste. Si presentano in coalizione le forze di centro destra con Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia. Le altre otto liste: Pd, Union Valdotaine, Alleanza Verdi Sinistra, Autonomisti di centro, Valle d’Aosta Aperta, Valle d’Aosta Futura.
Il consiglio regionale, composto da 35 membri, si elegge con metodo proporzionale. C’è un premio di maggioranza solo nel caso in cui una lista raggiunga almeno il 42 per cento dei voti, in questo caso avrà 21 dei 35 seggi. Alla prima riunione, il consiglio eleggerà il presidente di Regione.
L’elettore può esprimere fino a tre preferenze, anche qui rispettando la parità di genere: se indica due preferenza devono essere equamente divise, se ne esprime tre devono essere due uomini e una donna oppure due donne e un uomo. Se indica più di tre preferenze, queste sono nulle ma resta valido il voto alla lista.
Per quanto riguarda le comunali, ad Aosta è previsto il ballottaggio domenica 12 ottobre. Le altre amministrazioni sono tutte sotto i 15mila abitanti per cui il sindaco si elegge al primo turno.
Il calendario delle Regionali
Ricordiamo le date delle successive tornate elettorali regionali di questo autunno 2025:
- Calabria 5 e 6 ottobre;
- Toscana 12 e 13 ottobre;
- Veneto, Puglia e Campania 23 e 24 novembre.