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Bonus scuole paritarie 2026: fino a 1.500 euro per studente

di Teresa Barone

28 Gennaio 2026 12:29

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La Legge di Bilancio 2026 introduce un bonus fino a 1.500 euro per gli studenti delle scuole paritarie: in attesa del via, ecco requisiti ISEE, importi e limiti.

Per le famiglie con figli iscritti alle scuole paritarie è previsto da quest’anno un nuovo contributo introdotto dalla Manovra 2026. La misura punta ad alleggerire una spesa che, per molti, incide in modo stabile sul bilancio familiare e prevede un importo che può arrivare fino a 1.500 euro per studente, con accesso legato al calcolo ISEE.

Il bonus scuole paritarie 2026 è stato quindi impostato come sostegno selettivo: non è una detrazione automatica ma un contributo che varia in base alla situazione economica del nucleo e al tipo di percorso scolastico frequentato.

Peccato che non si conoscano di preciso i tempi di attuazione: per l’operatività concreta sono infatti attese ancora le indicazioni su procedura di richiesta, documentazione e termini. Vediamo intanto come funziona.

Bonus scuole paritarie 2026: a chi è rivolto

Il contributo riguarda le famiglie con figli che frequentano scuole paritarie rientranti nel perimetro definito dalla norma. In particolare, la misura è riferita:

  • tutti e tre gli anni degli istituti secondari di primo grado (scuola media);
  • i primi due anni della scuola secondaria di secondo grado (biennio delle superiori).

Restano esclusi, secondo l’impostazione attuale, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e il triennio finale delle superiori.

Requisiti ISEEe importi per studente

Il bonus è collegato all’ISEE e prevede una soglia massima: per accedere, l’ISEE deve essere inferiore a 30.000 euro. L’importo riconosciuto diminuisce al crescere dell’indicatore, con un meccanismo di riduzione progressiva legato alle fasce ISEE.

Il contributo non può comunque superare i 1.500 euro per ciascuno studente. In assenza, al momento, di un dettaglio operativo su scaglioni e ripartizione, il dato certo è il tetto massimo e il principio di graduazione in funzione dell’ISEE.

Cumulabilità con la detrazione per spese scolastiche

Un aspetto che richiede un chiarimento formale riguarda la cumulabilità tra il bonus e le detrazioni del 19% per le spese scolastiche sostenute per i figli a carico. In mancanza di un’indicazione esplicita, è prudente considerare la questione aperta fino a istruzioni ufficiali, perché il coordinamento tra contributi e detrazioni può incidere sull’importo effettivamente fruibile.