Stretta sul secondo lavoro in cassa integrazione

di Teresa Barone

22 Dicembre 2025 11:42

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Chi è in cassa integrazione e accetta un secondo lavoro, adesso deve comunicarlo all'azienda per la quale lavorava altrimenti perde la prestazione INPS.

Cambiano le regole per comunicare l’avvio di un secondo lavoro durante la cassa integrazione. La Legge 182/2025 pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 3 dicembre, infatti, introduce una nuova procedura e nuovi adempimenti non solo verso l’INPS ma anche nei confronti del datore di lavoro.

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In realtà era già previsto che il lavoratore percettore di cassa integrazione con seconda attività lavorativa avesse l’obbligo di informare INPS, ma adesso un comma aggiuntivo alla normativa in vigore in precedenza introduce la doppia comunicazione relativa allo svolgimento di un secondo lavoro, diretta all’ufficio INPS territorialmente competente e all’azienda per cui svolgeva in primo lavoro e dalla quale è stato messo in CIG (al fine di garantire trasparenza e lealtà verso l’azienda).

Per la precisione, la Legge 182/2025 ha introdotto il comma 2 bis all’articolo 8 del Decreto Legislativo 148/2015 (che disciplina gli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro) con le seguenti disposizioni:

Il lavoratore che fruisce del trattamento di integrazione salariale deve informare immediatamente il datore di lavoro, che ha richiesto il relativo intervento, di aver intrapreso un’attività lavorativa in relazione alla quale ha provveduto a fornire all’INPS la comunicazione.

In questo modo si evita che l’azienda anticipi un trattamento non spettante per intero.

Per coloro che svolgono lavoro subordinato o autonomo durante il periodo di integrazione salariale, il mancato rispetto dell’adempimento può comportare la decadenza dal diritto di percepire il trattamento.