Per i lavoratori dello spettacolo che non hanno avuto un contratto stabile nel 2025, il 30 aprile 2026 è la scadenza ultima per presentare la domanda annuale di indennità di discontinuità IDIS. Le istruzioni incorporano le modifiche introdotte dalla Manovra 2026, che ha esteso i requisiti di accesso. Come per gli altri sussidi e prestazioni INPS, la richiesta di ammortizzatore sociale si presenta online in autonomia oppure tramite un istituto di patronato.
I requisiti aggiornati per l’IDIS 2026
L’Indennità di Discontinuità è destinata ad autonomi e dipendenti iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo, regolata dal dlgs 175/2023. È un ammortizzatore sociale strutturale, attivo dal 1° gennaio 2024, pensato per sostenere il reddito in un settore strutturalmente discontinuo. Per accedervi nel 2026 devono ricorrere i seguenti requisiti:
- cittadinanza UE oppure, per i cittadini stranieri, regolare soggiorno nel territorio italiano e residenza in Italia da almeno un anno;
- reddito complessivo ai fini IRPEF non superiore a 35.000 euro nell’anno d’imposta precedente la domanda, soglia innalzata rispetto ai precedenti 30.000 euro dalla Manovra 2026;
- almeno 51 giornate di contribuzione accreditata al Fondo Spettacolo nell’anno precedente alla domanda ma per i soli attori del cinema e dell’audiovisivo bastano 15 giornate nell’anno precedente oppure 30 giornate complessive nei due anni precedenti;
- reddito da lavoro derivante in via prevalente dall’esercizio delle attività per le quali è richiesta l’iscrizione obbligatoria al Fondo Spettacolo;
- assenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nell’anno precedente alla domanda, fatta eccezione per i contratti di lavoro intermittente a tempo indeterminato senza indennità di disponibilità;
- non essere titolari di pensione diretta.
NB: dal 2025 è stato eliminato l’obbligo di partecipare a politiche attive del lavoro.
Durata e importo del sussidio IDIS
L’IDIS è corrisposta in un’unica soluzione. La durata è pari a un terzo delle giornate di contribuzione accreditate al Fondo Spettacolo nell’anno precedente alla domanda, al netto di quelle già indennizzate da altre prestazioni incompatibili — come NASpI, malattia o infortunio — con un limite massimo di 312 giornate complessive.
L’importo giornaliero è pari al 60% della retribuzione media calcolata sulle giornate di contribuzione FPLS dell’anno precedente. Non può in ogni caso superare il massimale giornaliero fissato dall’INPS in base al minimale contributivo vigente. L’indennità è soggetta a tassazione IRPEF ordinaria e dà diritto a contribuzione figurativa ai fini pensionistici, riconosciuta in automatico per i periodi di fruizione.
Lavoratori dello spettacolo con diritto all’IDIS
Possono presentare domanda i lavoratori che prestano attività artistica o tecnica con iscrizione obbligatoria al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo. Rientrano nella platea dei potenziali beneficiari:
- lavoratori autonomi, comprese le collaborazioni coordinate e continuative (co.co.co.);
- dipendenti a termine con attività direttamente connessa alla produzione e realizzazione di spettacoli, come previsto dal DLgs 182/1997;
- dipendenti a termine in attività fuori dal contesto spettacolare in senso stretto — operatori di cabine cinematografiche, impiegati amministrativi e tecnici di enti e imprese legate a spettacoli, radio, televisione e produzione cinematografica — come definiti dal decreto 25 luglio 2023.
Come si presenta la domanda
La domanda si invia esclusivamente online attraverso il portale INPS, autenticandosi con SPID livello 2, CIE, CNS o eIDAS, seguendo il percorso: Sostegni, Sussidi e Indennità > Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità > Vedi tutti (sezione Strumenti) > Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche; una volta autenticati, selezionare la voce Indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo.
Patronati e CAF offrono assistenza per la compilazione e la trasmissione. L’istruttoria delle domande partirà da maggio, a finestra chiusa.
In alternativa è possibile rivolgersi al Contact Center Multicanale: numero verde 803 164 da rete fissa (gratuito) oppure 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa del gestore).