Con una comunicazione pubblicata a gennaio 2026, l’INPS ha richiamato requisiti, condizioni e modalità di accesso all’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo che hanno perso il lavoro.
Non si tratta di una nuova misura ma di un chiarimento operativo che conferma il perimetro applicativo della prestazione anche per il 2026.
La comunicazione è rivolta a chi opera nel settore dello spettacolo con rapporti di lavoro discontinui e si trova, tra un incarico e l’altro, privo di occupazione. L’obiettivo dell’intervento INPS è fornire indicazioni pratiche su quando e come presentare la domanda e su quali requisiti vengono verificati.
Per una visione d’insieme sulle indennità e prestazioni INPS, incluse quelle legate al lavoro intermittente e discontinuo, è disponibile la pagina di riferimento su PMI.it: indennità e prestazioni INPS: requisiti, domande e aggiornamenti.
A chi è rivolta l’indennità di discontinuità
L’indennità è destinata ai lavoratori autonomi e subordinati iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, che svolgono attività caratterizzate da discontinuità occupazionale. La prestazione copre i periodi di inattività non tutelati da altri strumenti di sostegno al reddito.
Requisiti confermati per il 2026
Nella comunicazione INPS vengono richiamate le condizioni principali per l’accesso alla misura. In particolare, l’Istituto conferma la verifica di:
- un numero minimo di giornate contributive maturate nell’anno precedente;
- il rispetto di una soglia di reddito complessivo entro i limiti previsti dalla normativa;
- l’assenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, salvo le eccezioni previste per il lavoro intermittente;
- la prevalenza dell’attività svolta nel settore dello spettacolo.
Domanda e tempistiche
La domanda per l’indennità di discontinuità deve essere presentata attraverso i servizi telematici INPS entro i termini annualmente previsti. L’istruttoria viene effettuata sulla base dei dati contributivi e reddituali già presenti negli archivi dell’Istituto, con eventuali controlli successivi.
Perché questa comunicazione è rilevante
Il richiamo INPS non introduce nuove regole, ma assume rilievo perché chiarisce il quadro applicativo per il 2026 e riduce l’incertezza per chi opera in un settore strutturalmente frammentato. Proprio per questo, la prestazione rientra a pieno titolo nel perimetro delle indennità e prestazioni INPS che richiedono attenzione a requisiti, finestre temporali e modalità di domanda.