Contributi INPS: aumento interessi su rate e sanzioni

di Alessandra Gualtieri

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L'aumento BCE dei tassi d'interesse determina un nuovo incremento delle sanzioni INPS per rateazioni e omissioni contributive: ecco tutti i nuovi importi.

L’innalzamento dei tassi d’interesse deciso dalla BCE (Banca Centrale Europea) sta producendo un effetto domino in vari ambiti, comprese le sanzioni INPS per le omissioni contributive e per le rateazioni.

In particolare, a causa dell’incremento per il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema (dal 27 luglio pari allo 0,50% e dall’8 settembre pari a ulteriori 75 punti base), il tasso di dilazione e di differimento da applicare agli importi dovuti e non versati a titolo di contribuzione presso le gestioni di previdenza e assistenza obbligatorie (così come anche sulle sanzioni civili) subisce un aumento.

Nel caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, dal 14 settembre la sanzione civile sale al 6,75% mentre passa al 7,25% annuo il tasso di interesse:

  • per dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e sanzioni civili con riferimento alle rateazioni presentate dal 14 settembre 2022.
  • per differimento del termine di versamento dei contributi applicato a partire dalla contribuzione di competenza del mese di agosto 2022.

Nelle procedure concorsuali, invece, dal 14 settembre scatta una riduzione delle sanzioni, con le seguenti misure:

  • 1,25% (interesse legale) nel caso di omissione contributiva;
  • 3,25% nel caso di evasione contributiva.

I dettagli sono contenuti nella circolare INPS 100/2022.