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Bonus 200 euro ai disabili con accompagnamento: chiarimenti INPS

di Alessandra Gualtieri

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Il Bonus 200 euro ai disabili con indennità di accompagnamento non spetta d'ufficio con erogazione INPS ma arriva in busta paga se sussistono i requisiti.

L’INPS ha pubblicato un comunicato stampa, datato 28 luglio 2022, per fornire chiarimenti in merito al bonus 200 euro per i disabili che risultano essere esclusivamente titolari di indennità di accompagnamento: per questi soggetti, spiega l’INPS:

l’indennità una tantum 200 euro è erogata dal proprio datore di lavoro che procede all’accredito diretto (art. 31 del decreto-legge n. 50/2022) qualora ricorrano i presupposti previsti dalla legge.

In base a quanto stabilito dall’articolo 32, commi da 1 a 7, del decreto-legge n. 50/2022, l’indennità è erogata d’ufficio dall’INPS per i titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022.

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La normativa di riferimento, come si evince, non fa specifica menzione dei soggetti disabili esclusivamente titolari di indennità di accompagnamento ai quali, pertanto, secondo l’INPS ricadono nella categoria dei lavoratori dipendenti qualora presentino i requisiti di reddito previsti e le altre condizioni di legge: titolari di uno o più rapporti di lavoro, ai quali spetti, dal 1° gennaio al 23 giugno 2022, il diritto all’esonero contributivo dello 0,8%.

Per le istruzioni operative sull’accredito in busta paga dell’indennità una tantum, l’Istituto di previdenza rimanda alla Circolare n.73 del 24 giugno 2022.