L’INPS ha predisposto i pagamenti delle mensilità arretrate del programma Home Care Premium relative al primo trimestre 2026 e ha pubblicato le graduatorie aggiornate al 3 aprile dei bandi HCP e Long Term Care. Con una nota dello stesso giorno, l’Istituto ha precisato che le comunicazioni inviate ad alcuni beneficiari delle prestazioni integrative per segnalare il temporaneo superamento del budget mensile non costituiscono sanzioni e non comportano la revoca del beneficio.
Pagamenti HCP primo trimestre 2026 in fase di liquidazione
I rimborsi riguardano la prestazione prevalente del bando HCP 2025-2028 e il contributo economico erogato dall’INPS a rimborso delle spese sostenute per l’assunzione di un assistente domiciliare con regolare contratto di lavoro domestico. Le mensilità non ancora corrisposte del primo trimestre sono ora in fase di liquidazione.
L’Istituto ha predisposto anche i pagamenti in favore dei liberi professionisti e delle aziende che erogano prestazioni integrative, a condizione che dispongano di DURC regolare e IBAN certificato in piattaforma. I rimborsi si riferiscono alle prestazioni già validate dai beneficiari per il periodo gennaio-marzo 2026.
Con il bando 2025-2028, entrato in vigore il 1° luglio 2025, i rimborsi seguono una cadenza trimestrale anziché mensile: l’INPS dispone la liquidazione solo dopo il versamento effettivo dei contributi da parte dei datori di lavoro domestico, con quattro finestre di pagamento all’anno. A gennaio 2026, l’Istituto aveva comunicato il superamento delle criticità informatiche che avevano rallentato le procedure di liquidazione nei mesi precedenti.
Segnalazioni sul budget integrativo non comportano sanzioni
Nell’ambito delle attività di verifica previste dall’articolo 16 del bando HCP, l’INPS ha inviato comunicazioni ad alcuni utenti beneficiari di prestazioni integrative, segnalando situazioni di temporaneo superamento del budget mensile individuale. L’Istituto ha tenuto a precisare che tali comunicazioni hanno carattere esclusivamente informativo:
- non costituiscono sanzioni né contestazioni formali;
- non implicano richieste di restituzione di somme;
- non determinano la revoca automatica del beneficio.
La precisazione risponde alle preoccupazioni di numerosi beneficiari che avevano interpretato le lettere ricevute come un provvedimento punitivo, generando allarme tra le famiglie coinvolte nel programma.
Rientro graduale nei limiti di spesa e continuità assistenziale
Per le situazioni di superamento del budget, l’INPS privilegia meccanismi di compensazione graduale che consentono ai beneficiari una ripresa rapida del pieno utilizzo delle prestazioni integrative. Il rientro nei limiti avviene tenendo conto della capienza mensile disponibile e secondo criteri di gradualità, sostenibilità e trasparenza definiti dal bando.
Il progetto HCP continua a garantire il proprio sostegno nei limiti del budget individuale, assicurando la continuità dell’intervento assistenziale per le persone non autosufficienti e le loro famiglie. La tutela dei caregiver familiari resta al centro delle politiche di welfare per i dipendenti pubblici, con il DDL Caregiver 2026 attualmente in esame alla Camera che prevede un contributo fino a 400 euro mensili.
Graduatorie HCP e Long Term Care aggiornate ad aprile 2026
Con una seconda nota del 3 aprile, l’INPS ha pubblicato le graduatorie aggiornate dei vincitori e degli idonei dei bandi Long Term Care 2025 (contributi per ricoveri in RSA) e Home Care Premium 2025-2028 (assistenza domiciliare per dipendenti e pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici). La precedente pubblicazione risaliva al 7 gennaio 2026.
L’elenco non riporta i nominativi dei soggetti interessati: ciascun candidato è identificato esclusivamente dal numero di protocollo della domanda, reperibile nella ricevuta inviata via email al momento della presentazione. Per verificare il proprio posizionamento è necessario accedere al portale INPS con credenziali SPID, CIE o CNS e consultare la sezione “Portale Prestazioni welfare“.
Le graduatorie vengono aggiornate con cadenza periodica: le domande presentate entro il ventesimo giorno di ogni mese confluiscono nella graduatoria del mese successivo. I nuovi ammessi possono attivare immediatamente la gestione del beneficio attraverso il medesimo portale.
Beneficiari e domanda per il bando HCP 2025-2028
Il bando Home Care Premium 2025-2028 è rivolto a dipendenti e pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e ai loro familiari non autosufficienti, compresi coniugi non separati, parenti di primo grado e soggetti legati da unione civile. Il bando prevede fino a 35.000 posti e resterà aperto fino al 31 gennaio 2028.
I beneficiari possono accedere a due tipologie di prestazione:
- la prestazione prevalente, contributo economico a rimborso delle spese per l’assistente familiare con contratto di lavoro domestico regolarmente registrato sulla piattaforma INPS;
- le prestazioni integrative, servizi alla persona erogati dagli Ambiti territoriali sociali (ATS) convenzionati, tra cui assistenza domiciliare qualificata, fisioterapia, supporto psicologico e percorsi per minori con disabilità.
L’importo del contributo è parametrato al valore dell’ISEE sociosanitario e al grado di non autosufficienza. Se nella zona di residenza del beneficiario non è presente un ente convenzionato, il budget della prestazione prevalente viene incrementato del 15%.