Bonus asilo nido, online il servizio di domanda

di Redazione PMI.it

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Attiva la procedura web per la domanda del bonus nido o supporto a casa per il 2021: guida alle novità, requisiti, tutorial e consultazione della pratica.

Online la procedura che consente di presentare le domande per il Bonus asilo nido 2021. Il contributo spetta ai genitori di figli nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2016, con importo variabile in base all’ISEE. Rimodulato in base al reddito, dallo scorso anno il sussidio è salito a 3mila euro annui per chi ha un ISEE fino a 25mila euro, a 2.500 con ISEE da 25mila a 40mila euro, 1.500 euro (136,37 euro mensili) oltre tale soglia. Si applica la prestazione minima in assenza di DSU in corso di validità che attesti l’ISEE (se si presenta successivamente  un ISEE minorenni valido, da quella data viene corrisposto l’importo maggiorato in base ai requisiti di reddito).

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Le domande possono essere presentate attraverso il sito web dell’INPS utilizzando il servizio dedicato (con accesso all’area riservata con proprie credenziali) oppure rivolgendosi gratuitamente ai patronati. Una volta inoltrata la richiesta, è anche possibile seguirne lo stato di lavorazione, accedendo ai servizi online INPS sempre con SPID o PIN dispositivo (quest’ultimo, fino alla sua naturale scadenza).

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I beneficiari possono accedere ad un bonus riservato al pagamento delle spese per lasilo nido pubblico o privato bonus erogato mensilmente) oppure ad un sussidio economico per pagare un supporto, presso la propria abitazione (bonus erogato una tantum), destinato a bambini affetti da gravi patologie al di sotto dei tre anni di età.

Nella domanda bisogna indicare a quale dei due benefici si richiede l’accesso. Per i beneficiari 2020, è prevista una sorta di procedura semplificata, nel senso che la domanda viene precompilata sulla base delle informazioni già fornite nella richiesta precedente. Il richiedente deve confermare o modificare i dati, allegando la documentazione aggiornata.

La domanda di contributo per le rette del nido deve infatti essere presentata dal genitore che sostiene la spesa ((sono esclusi servizi integrativi, come ludoteche, spazi gioco o pre-scuola), che deve indicare le mensilità di frequenza scolastica, tra gennaio e dicembre 2021, per le quali si richiede il beneficio. Le ricevute delle rette devono essere allegate entro la fine del mese di riferimento, comunque non oltre il 1° aprile 2022.

La domanda di contributo per forme di supporto domiciliare deve essere presentata dal genitore convivente, accompagnata da un’attestazione del pediatra che dichiari per l’intero anno l’impossibilità a frequentare asili nido per grave patologia cronica.

Le istruzioni dettagliate sono contenute nel Messaggio 802 del 24 febbraio. L’INPS ha realizzato anche un video tutorial con le informazioni necessarie e la descrizione delle fasi per la presentazione della domanda.

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