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Pensionati: il cedolino di pensione di febbraio 2021

di Redazione PMI.it

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Guida alla lettura del cedolino pensione: tutte le voci presenti nel rateo di febbraio, tra conguagli e trattenute, anche alle pensioni d'oro.

Il cedolino pensione, accessibile tramite specifico servizio INPS online, consente ai pensionati di verificare l’importo erogato e le ragioni delle eventuali variazioni. Come di consueto, è online il dettaglio dell’ultimo rateo mensile versato, ossia la pensione di febbraio 2021.

Data di pagamento

Per il mese di febbraio 2021, per motivi Covid, il pagamento delle pensioni riscosse allo sportello postale o con accredito su conto o carta delle Poste è avvenuto con modalità scaglionata e con data anticipata (devi il calendario dei pagamenti), ma sempre con valuta 1° febbraio. Nel caso la somma dovesse risultare non dovuta, l’INPS ne richiede la restituzione.

Riduzione pensioni elevate

Nel cedolino di febbraio sono presenti verifiche sulle trattenute effettuate nel 2020 alle pensioni di importo più elevato (di cui all’articolo 1, commi 261 e seguenti, legge 30 dicembre 2018, n. 145). Il taglio alle cosiddette pensioni d’oro) in alcuni casi ha superato il dovuto, per cui può essere stato effettuato un conguaglio a favore del pensionato. In altri casi il prelievo è stato inferiore al dovuto per legge, per cui scatta una ulteriore trattenuta.  Su queste pensioni viene applicata a febbraio 2021 anche la prima rata delle addizionali regionali e comunali sul solo reddito da pensione.

Trattenute fiscali

Per le prestazioni soggette a imposta fiscale, oltre all’IRPEF mensile, nel cedolino di febbraio trovano posto le trattenute fiscali in relazioni ad addizionali regionali e comunali, sia a conguaglio 2020 sia come tassazione 2021. Si tratta di trattenute effettuate in 11 rate nell’anno successivo a quello cui si riferiscono, ecco perché scattano da febbraio.

Prosegue poi anche il recupero delle ritenute erariali relative per il 2020 (IRPEF e addizionali a saldo), che in generale vengono effettuate in due rate (gennaio e febbraio) tenendo conto dei soli redditi da pensione. Per le pensioni di importo complessivo fino a 18.000 euro, eventuali conguagli a debito superiori a 100 euro vengono trattenuti a rate fino alla mensilità di novembre.

Le somme a conguaglio saranno indicate nella Certificazione Unica 2021. Per quanto concerne la tassazione delle pensioni di titolari non percettori di altre prestazioni pensionistiche, dal 2021 le ritenute IRPEF saranno calcolate sull’importo complessivo annuo della pensione e trattenute mensilmente.