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Smart working semplificato fino al 31 dicembre

di Redazione PMI.it

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Con la proroga dello stato d'emergenza Covid prosegue lo smart working semplificato, ma solo fino al 31 dicembre: ecco cosa dice la Legge e come adeguarsi.

Nel caso in cui venga prorogato lo stato di emergenza Covid oltre il 15 ottobre, le imprese potranno continuare ad applicare lo smart working semplificato, ma comunque non oltre il 31 dicembre 2020. Lo prevede il decreto Rilancio (articolo 90, comma 4, del dl 34/2020).

Smart Working con procedura semplificata

La procedura telematica semplificata è disponibile sul portale Servizi Lavoro del Ministero (link sulla homepage): dal prossimo 15 novembre si potrà accedere unicamente solo tramite SPID.

La modalità semplificata di lavoro agile prevede che si possano mettere i lavoratori in smart working senza depositare gli accordi previsti dalla legislazione ordinaria su questo strumento (articolo 19 della legge 81/2017). Gli obblighi di informativa previsti dalla modalità semplificata, inoltre, «sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile nel sito internet dell’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro».

=> Smart working, regole prima e dopo il 15 ottobre

La legge prevede che questa modalità semplificata possa essere utilizzata per tutto il tempo dello stato d’emergenza, ma «comunque non oltre il 31 dicembre 2020». Significa che, indipendentemente dal fatto che lo stato di crisi prosegua o meno anche nel 2021, lo smart working semplificato non si potrà comunque utilizzare dopo fine annoLo specifica anche lo stesso Ministero del Lavoro nelle FAQ pubblicate sul suo portale:

il riferimento della norma al 31 dicembre 2020 è da intendersi come limite massimo di applicazione della procedura di cui sopra, nel caso di proroghe allo stato di emergenza.

Il ministero fornisce anche un’altra importante precisazione: il termine della modalità semplificata riguarda sia le nuove attivazione sia le prosecuzioni delle prestazione lavorative in modalità agile. In altri termini, dal 2021 non si potranno più mettere nuovi lavoratori in smart working in modalità semplificata, e in mancanza dell’accordo non potranno proseguire con questa modalità nemmeno i lavoratori che attualmente sono in lavoro agile.

Stato di emergenza Covid

Attualmente, lo stato d’emergenza è previsto fino al 15 ottobre, ma è praticamente certo che sarà prorogato. Il Governo aspetterà con ogni probabilità gli ultimi giorni disponibili, per avere il maggior numero di dati possibili sull’andamento dei contagi Covid, prima di decidere la nuova scadenza. Per quanto riguarda lo smart working, però, la cosa importante da ricordare è la seguente: quale che sia la nuova data, la modalità semplificata termina il 31 dicembre 2020.

Dal 2021 bisogna tornare a utilizzare le procedure stabilite dalla legge 81/2017: accordo scritto, che deve necessariamente contenere una serie di elementi, relativi a poteri direttivi del datore di lavoro, tempi di riposo, misure tecniche e organizzative.

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