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CU 2026 frontalieri: nuove regole su franchigia e smart working

di Anna Fabi

Pubblicato 5 Febbraio 2026
Aggiornato 16 Marzo 2026 08:55

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CU 2026 frontalieri: istruzioni sul limite del 25% di telelavoro stabilizzato dalla Legge 217/2025 e compilazione della franchigia fiscale.

 

Con l’entrata in vigore della Legge 217/2025 (pubblicata in G.U. il 19 gennaio 2026), la gestione della Certificazione Unica per i lavoratori frontalieri acquisisce finalmente un quadro normativo stabile. La nuova legge di ratifica del Protocollo Italia-Svizzera definisce i criteri per il mantenimento dello status fiscale, con un impatto diretto sulla compilazione dei modelli fiscali 2026. Il legislatore ha infatti previsto una clausola di retroattività e una copertura specifica per il biennio 2024-2025, garantendo certezza ai datori di lavoro e ai dipendenti transfrontalieri.

Smart working con soglia permanente al 25%

La ratifica dell’accordo amichevole stabilisce che, per l’intero anno d’imposta 2025, il lavoratore frontaliere può aver svolto prestazioni in modalità agile fino al 25% dell’orario di lavoro complessivo. Come previsto dalle nuove linee guida sul telelavoro tra Italia e Svizzera, il rispetto di questo limite garantisce che l’attività sia considerata interamente prestata nello Stato in cui ha sede il datore di lavoro.

  • Status di frontaliere. Il superamento della soglia del 25% comporta la perdita della qualifica fiscale di frontaliere per l’intero anno, con l’attrazione del reddito alla tassazione ordinaria italiana.
  • Rientro giornaliero. Resta fermo l’obbligo di rientro quotidiano, con una tolleranza di massimo 45 giorni annui per motivi professionali, come previsto dal nuovo accordo fiscale Italia-Svizzera.
  • Nuovi frontalieri. Per chi ha iniziato l’attività dopo il 17 luglio 2023, la CU deve riflettere la tassazione concorrente, scorporando la quota esente.

Franchigia di 10.000 euro: riferimenti e calcolo

La franchigia fiscale di 10.000 euro, confermata dall’Art. 1, comma 97 della Legge 207/2024 (la Legge di Bilancio 2025), rappresenta la quota di reddito esente da IRPEF per i lavoratori che rientrano quotidianamente al proprio domicilio in comuni di confine.

Il datore di lavoro deve operare la distinzione tra reddito lordo e quota esente seguendo le istruzioni generali su come i transfrontalieri pagano le tasse.

Riferimenti di legge Ambito applicativo Effetti sulla CU 2026
Legge 217/2025 Smart working 2024-2025 Soglia retroattiva 25%
Legge 207/2024 Franchigia fiscale Esenzione fino a 10.000 €
Accordo 23.12.2020 Status nuovi frontalieri Tassazione concorrente

Le imprese sono tenute a calcolare non solo il monte ore di telelavoro ma anche a rispettare i 45 giorni annui di mancato rientro per motivi professionali. Errori nella certificazione di questi parametri possono invalidare l’applicazione della franchigia.

Per le tempistiche di invio dei modelli, restano valide le scadenze della Certificazione Unica fissate al 16 marzo 2026 per l’invio telematico.