ANF e assegno Covid: istruzioni INPS per datori di lavoro

di Redazione PMI.it

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Excel per domande di CIGO con causale Covid con periodi autorizzati ma non utilizzati e nuove regole per assegni ANF: istruzioni INPS per datori di lavoro.

I datori di lavoro che per la nuova CIGO devono presentare domanda per completare le ore precedentemente autorizzate (le nove settimane di cassa integrazione Covid del Cura Italia), devono allegare un’apposita istanza. E, dalle competenze di luglio 2020, la domanda di Assegno per il nucleo familiare per i lavoratori dipendenti di aziende private non agricole va presentata con nuove modalità.

L’INPS ha pubblicato due documenti di prassi relativi alla compilazione della dichiarazione semplificata di fruito assegno ordinario con causale “COVID-19”, e alle novità relative agli ANF.

=> Cig Covid: nuove istruzioni INPS

Assegno ordinario

Per quanto riguarda la CIGO, il messaggio 2806/2020 contiene sostanzialmente un file excel, completo di indicazioni di compilazione, che va allegato alla domanda e inserito, per ogni unità produttiva, nel quadro G – Ulteriori allegati – Allegato A delle domande di nuova richiesta con causale “COVID-19”. Importante: il file deve essere dopo essere stato convertito in pdf.

ANF

Le istruzioni sugli ANF sono invece contenute nel messaggio INPS 2765/2020. In particolare, la modalità di esposizione nei flussi Uniemens ai fini del conguaglio degli ANF, sia correnti che arretrati, anticipati dalle Aziende ai lavoratori prevederà esclusivamente la compilazione dell’elemento <InfoAggCausaliContrib> che, assumendo valenza contributiva, sarà obbligatoria e costituirà l’unica modalità di conguaglio.

Non dovranno più essere compilate la sezione <GestioneANF> per esporre i conguagli relativi ai codici causale ANF, come di seguito indicati, e non sarà necessario compilare la sezione <ANF>, il cui eventuale contenuto non sarà comunque preso in considerazione. Attenzione: le nuove modalità di compilazione come detto partono da luglio, quindi per le denunce riferite a competenze fino a giugno 2020 rimangono in uso le precedenti modalità di esposizione dei conguagli (elemento <GestioneANF>).

Per quanto riguarda la gestione degli arretrati, si precisa che sono superate le disposizioni di cui al messaggio 4283/2017 per i periodi di competenza da luglio 2020; fino al periodo di competenza giugno 2020, le aziende dovranno continuare a trasmettere flussi di regolarizzazione per arretrati di importo superiore a 3mila euro. Il messaggio INPS riepiloga le indicazioni riferite alla compilazione della sezione <InfoAggCausaliContrib>:

  • elemento <CodiceCausale>. Dovrà essere inserito uno dei seguenti valori: 0035 (ANF assegni correnti), L036 (Recupero assegni nucleo familiare arretrati), H301 (Assegni nucleo familiare ai lavoratori assistiti per Tbc), F110 (Restituzione Assegni nucleo famililiare Indebiti), F101 (Restituzione Assegni nucleo famil. lav.assist.per TBC).
  • Elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale>: va indicato il codice fiscale del soggetto richiedente la prestazione ANF, non necessariamente coincidente con il codice fiscale del lavoratore.
  • Elemento <AnnoMeseRif: periodo a cui si riferisce il conguaglio ANF.
  • Elemento <ImportoAnnoMeseRif>: va indicato l’importo del conguaglio del periodo a cui si riferisce.

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