Ferie non godute in scadenza a giugno

di Noemi Ricci

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Ferie non godute e arretrate in scadenza il prossimo 30 giugno: cosa prevede la legge e come funziona la decadenza dei giorni di riposo spettanti e non utilizzati.

I giorni di ferie non godute arretrate vanno recuperate entro una determinata scadenza, altrimenti si rischia di perderle. In particolare, entro il 30 giugno 2018 vanno utilizzate le ferie maturate nel 2016 e rimaste inutilizzate.

Obblighi del datore di lavoro

Nel caso in cui il datore di lavoro si opponga alla fruizione di tali ferie arretrate sarà passibile di sanzioni amministrative da 100 a 600 euro, oltre a dover versare i relativi contributi entro il 20 agosto 2018.

Obbligo contributivo che è stato esteso anche ai permessi per ex festività e per riduzione di orario non goduti.

Ferie non godute: scadenza

L’articolo 10 del D.Lgs n. 66/2003, attuativo delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE sull’organizzazione dell’orario di lavoro, prevede per tutti i lavoratori il diritto ad un periodo di ferie retribuite non inferiore ad un minimo di quattro settimane l’anno da utilizzare nel seguente modo:

  • almeno 2 settimane nel corso dell’anno di maturazione;
  • due settimane entro i 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione.

Questo significa che entro il 30 giugno 2018 dovranno essere godute le ferie maturate nel 2016, mentre entro il prossimo anno (30 giugno 2019) andranno utilizzate le eccedenti 2 settimane maturate nel 2017.