Giornata delle Professioni 2013: focus sul dopo Riforme

di Barbara Weisz

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Al via la Giornata Nazionale delle Professioni (“Professional Day“) fissata per il 19 febbraio 2013.

Dopo l’edizione 2012 – che aveva visto per la prima volta 700mila professionisti italiani partecipare a 148 iniziative su tutto il territorio – il confronto pubblico quest’anno si concentra sulle richieste a istituzioni e politici impegnati in campagna elettorale in vista del voto del 24-25 febbraio, dopo le importanti riforme che nel 2012 hanno interessato il mondo delle professioni regolamentate e non ordinistiche con sostanziali novità .

  • Riforma delle professioni ordinistiche (DPR n. 137 del 7 agosto 2012): tirocinio, aggiornamento professionale, assicurazione obbligatoria, funzioni disciplinari, pubblicità  informativa.
    =>Leggi la Riforma degli Ordini Professionali
  • Professioni non ordinistiche (legge numero 4/2013): definizione, regolamento dell’esercizio, associazioni professionali, codici di condotta.
    =>Scopri la legge sulle professioni senza albo
  • Riforma della professione forense (legge 247/2012) attesa da decenni (precedente ordinamento risalente agli anni ’30): compensi, tirocinio, formazione continua, accesso alla professione, società  fra avvocati.

La giornata di mobilitazione vuole interrogarsi sul ruolo che «i 2.300.000 iscritti
agli ordini e collegi professionali italiani svolgono quotidianamente a supporto dei cittadini e della Pubblica Amministrazione». Attesa la partecipazione di circa 500mila professionisti, per un «confronto con i rappresentanti della politica e delle Istituzioni per poter analizzare, proporre e discutere tutte le misure necessarie per un vero e stabile rilancio dell'Italia».

Sede centrale della manifestazione, l'Auditorium della Conciliazione di Roma.

L’iniziativa è organizzata da CUD (Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali), PAT (professioni area tecnica) e Adepp (associazione degli Enti Previdenziali Privati).