Tratto dallo speciale:

Costo ricarica auto elettrica: tutti i risparmi con colonnina privata e pubblica

di Teresa Barone

22 Settembre 2026 08:58

logo PMI+ logo PMI+
Costo ricarica auto elettrica con colonnina privata e pubblica a confronto con benzina, diesel e GPL: i prezzi Adiconsum-TariffEV e sei scenari su 10mila km

Con la colonnina privata di casa l’auto elettrica costa meno di un’auto a benzina o diesel, e il risparmio è più alto che alle colonnine pubbliche: secondo l’Osservatorio Adiconsum-TariffEV arriva a 826 euro ogni 10mila km rispetto alla benzina. In autostrada il margine cambia, e alle colonnine più care la ricarica supera il costo del pieno.

In sintesi:

  • la ricarica con la colonnina privata è la più economica, anche rispetto al GPL se la tariffa domestica è bassa;
  • alle colonnine pubbliche il kWh costa in media più del doppio della tariffa domestica, con forti differenze tra operatori;
  • in autostrada consumi più alti e tariffe HPC rendono la ricarica pubblica più cara del gasolio;
  • per installare la wall box le domande del bonus colonnine domestiche si presentano su Invitalia dal 22 settembre 2026.

Ricarica auto elettrica con colonnina privata

Con una tariffa domestica di 0,25 euro/kWh e un consumo urbano di 13 kWh ogni 100 km, la ricarica con la colonnina privata costa 3,25 euro ogni 100 km, pari a 325 euro su 10mila km. L’Osservatorio mette a confronto questa spesa con i prezzi medi self dei carburanti rilevati dal MIMIT nel Lazio l’11 settembre 2026 (2,071 euro al litro la benzina, 2,179 euro il gasolio, 0,731 euro il GPL) e con consumi medi di 18 km/l per la benzina, 20 km/l per il diesel e 12 km/l per il GPL.

Ogni 100 km in città il costo del carburante è di:

  • 11,51 euro per un’auto a benzina;
  • 10,90 euro per un’auto diesel;
  • 6,09 euro per un’auto a GPL.

Su 10mila km la ricarica domestica fa risparmiare 826 euro rispetto alla benzina, 765 euro rispetto al diesel e 284 euro rispetto al GPL. Il vantaggio sul GPL dipende dal contratto di fornitura: con un prezzo domestico oltre 0,468 euro/kWh, l’auto a GPL costa meno in città.

Per l’installazione della wall box, il bonus colonnine domestiche copre l’80% delle spese fino a 1.500 euro per i privati e fino a 8.000 euro per gli impianti nelle parti comuni dei condomìni. Le domande si presentano sulla piattaforma di Invitalia dalle ore 12 del 22 settembre 2026.

Prezzi delle colonnine pubbliche: medie e tariffe

Ad agosto 2026 la ricarica alle colonnine pubbliche è costata in media 0,64 euro/kWh in corrente alternata (colonnine lente fino a 22 kW), 0,73 euro/kWh in corrente continua (50-150 kW) e 0,76 euro/kWh sulle colonnine HPC oltre i 150 kW, diffuse soprattutto in autostrada. Le medie coprono 437 tariffe di 20 operatori in AC, 20 in DC e 16 in HPC.

I prezzi medi dei singoli operatori vanno da 0,52 a 0,84 euro/kWh in AC, da 0,58 a 0,81 euro/kWh in DC e da 0,54 a 0,90 euro/kWh in HPC. Considerando solo la tariffa migliore di ciascun operatore, le medie scendono a 0,46 euro/kWh in AC, 0,54 euro/kWh in DC e 0,56 euro/kWh in HPC.

Tra le tariffe senza costi legati al tempo di sosta, le più convenienti di agosto sono state:

  • 0,25 euro/kWh in AC con Emobitaly, lo stesso prezzo ipotizzato per la ricarica domestica;
  • 0,39 euro/kWh in DC con EvWay in roaming sulla rete Edison;
  • 0,30 euro/kWh in HPC ai Tesla Supercharger.

Ad agosto il PUN, il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica, era in media di 0,179 euro/kWh, in aumento del 14,6% su luglio. La differenza con il prezzo pagato alla colonnina remunera il servizio di ricarica. Adiconsum consiglia di confrontare le tariffe dei diversi fornitori di servizi prima di ogni ricarica, alla colonnina o con le app di comparazione, e chiede che la ricarica pubblica sia riconosciuta come servizio di pubblica utilità.

Costo di pareggio con benzina, diesel e GPL

In autostrada il consumo dell’auto elettrica sale da 13 a 20 kWh ogni 100 km e il costo di pareggio, cioè il prezzo del kWh oltre il quale la ricarica costa più del carburante, scende sotto le medie di tutte le categorie di colonnine pubbliche.

Le soglie calcolate dall’Osservatorio sono:

Percorso e alimentazione di confronto Costo di pareggio
Città, rispetto alla benzina 0,885 euro/kWh
Città, rispetto al diesel 0,838 euro/kWh
Città, rispetto al GPL 0,468 euro/kWh
Autostrada, rispetto alla benzina 0,576 euro/kWh
Autostrada, rispetto al diesel 0,545 euro/kWh
Autostrada, rispetto al GPL 0,305 euro/kWh

In città tutte le medie delle colonnine pubbliche sono sotto le soglie di benzina e diesel, e tutte sopra quella del GPL. Il calcolo usa per le auto termiche lo stesso consumo in città e in autostrada: è una semplificazione dell’Osservatorio, e i costi reali cambiano con il modello, lo stile di guida e la temperatura.

Quanto costa ricaricare l’auto elettrica

Su 10mila km l’energia per un’auto elettrica costa da 325 euro con la colonnina privata a 1.520 euro con le colonnine HPC in autostrada a tariffa media, contro 1.151 euro di benzina e 1.090 euro di gasolio. La tabella applica ai prezzi di agosto 2026 i consumi e i prezzi dei carburanti dell’Osservatorio Adiconsum-TariffEV (elaborazione PMI.it); il segno meno indica un risparmio rispetto all’auto termica.

Modalità di ricarica e percorso Costo energia ogni 10mila km Differenza con la benzina Differenza con il diesel
Colonnina privata a 0,25 euro/kWh, città 325 euro -826 euro -765 euro
Colonnina pubblica AC a tariffa media, città 832 euro -319 euro -258 euro
Colonnina pubblica DC a tariffa media, città 949 euro -202 euro -141 euro
Colonnina pubblica HPC a tariffa media, autostrada 1.520 euro +369 euro +430 euro
Colonnina pubblica HPC con le migliori tariffe, autostrada 1.120 euro -31 euro +30 euro
80% dei km in città con colonnina privata, 20% in autostrada su HPC a tariffa media 564 euro -587 euro -526 euro

Il profilo misto descrive chi usa l’auto soprattutto in città e ricarica a casa, con qualche viaggio in autostrada: 8mila km urbani costano 260 euro di energia domestica e 2mila km autostradali 304 euro alle colonnine HPC. Il risparmio sulla benzina scende così da 826 a 587 euro. Senza una colonnina privata il confronto con il GPL si inverte: in città, alla tariffa media in corrente alternata, 10mila km costano 832 euro contro 609 euro di GPL.