Per un impianto fotovoltaico con pompa di calore, non avendo capienza fiscale posso ricorrere al Conto Termico 2 in edilizia libera?
Sì, per un impianto fotovoltaico con pompa di calore è possibile ricorrere al Conto Termico 2.0 come alternativa alle detrazioni fiscali, in quanto questo incentivo non è vincolato alla capienza IRPEF e offre un contributo diretto fino al 65% delle spese ammissibili.
Il Conto Termico 2.0 incentiva principalmente la pompa di calore come sostituzione di vecchi impianti di climatizzazione invernale ad alta efficienza (potenza nominale ≤ 35 kW). Il fotovoltaico non è direttamente ammesso come impianto autonomo ai fini del Conto Termico 2.0, ma è considerato come fonte preferibile per l’alimentazione delle pompe di calore, senza per questo prevedere un contributo specifico per l’installazione del fotovoltaico.
Ricordiamo che l’incentivo non è cumulabile con detrazioni fiscali statali (es. Ecobonus), ma può essere combinato con incentivi non statali fino al 100% della spesa.
Gli impianti fotovoltaici fino a 12 MW su strutture esistenti rientrano in edilizia libera, senza necessità di permessi specifici, purché conformi alle norme antisismiche e di sicurezza.
Il Conto Termico 2.0 prevede una procedura semplificata per apparecchi domestici di potenza fino a 35 kW (per le pompe di calore) o per superfici solari termiche fino a 50 m². La domanda va presentata al GSE tramite il Portale Termico entro 60-90 giorni dalla fine dei lavori, allegando la documentazione necessaria come fatture, certificati e attestazione di smaltimento dell’impianto dismesso.
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Chiedi all'espertoRisposta di Noemi Ricci