Gli impianti fotovoltaici di media e grande taglia ancora incentivati con il Conto Energia potranno rinunciare ai premi dal 2028 in cambio di un corrispettivo GSE, a patto di rifare integralmente l’impianto e aumentarne la producibilità. Il Ministero dell’Ambiente ha infatti pubblicato il decreto attuativo per l’uscita dal Conto Energia prevista dal Decreto Bollette ed ora il GSE deve fissare le regole e aprire le domande.
Uscita Conto Energia per impianti fotovoltaici oltre 20 kW
L’uscita anticipata riguarda gli impianti con potenza incentivata superiore a 20 kW del I, II, III e IV Conto Energia, con premi fissi, entro un tetto di 10 GW complessivi. Lo prevedono l’art. 1 del decreto MASE 10 agosto 2026 e l’art. 2 del DL 21/2026. Sono esclusi il V Conto Energia e gli impianti fino a 20 kW.
Ha accesso diretto chi ha aderito entro il 31 maggio 2026 alla rimodulazione delle tariffe premio. Gli altri partecipano a una gara GSE offrendo un ribasso percentuale sul corrispettivo; il GSE ordina le offerte in base al beneficio atteso per il sistema.
Calendario domande al GSE e gara entro giugno 2027
Il decreto è in vigore dal 29 settembre 2026 e fissa questi termini:
| Fase | Termine |
|---|---|
| Regole operative GSE | entro il 29 ottobre 2026 (art. 7) |
| Manifestazione di interesse | entro 30 giorni dalle regole GSE (art. 2, comma 1) |
| Gara per chi non ha aderito alla rimodulazione | entro il 30 giugno 2027 (art. 3) |
| Rifacimento dell’impianto | dal 1° gennaio 2028, in esercizio entro il 31 dicembre 2030 (art. 5) |
Il termine del 30 settembre 2026 indicato dal DL 21/2026 è superato dal calendario del decreto attuativo: la domanda si presenta dopo la pubblicazione delle regole GSE.
Corrispettivo GSE: 90% incentivi residui in dieci anni
Il corrispettivo vale il 90% del valore attualizzato degli incentivi spettanti dal 2028 alla scadenza della convenzione, e si incassa in rate costanti per dieci anni. Con la comunicazione del 27 maggio 2026 il GSE ha fissato i parametri: produzione media 2021-2025, tasso di attualizzazione dell’8%, rivalutazione delle rate al 6%.
Esempio di calcolo per un impianto da 500 kW
Prendiamo un impianto da 500 kW su capannone, nel IV Conto Energia, con scadenza a giugno 2031, 560 MWh prodotti in media all’anno e una tariffa ipotetica di 0,30 euro/kWh:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Incentivi residui dal 2028 | 588.000 euro |
| Corrispettivo con accesso diretto | 447.405 euro |
| Rata annua per dieci anni | 60.788 euro |
| Rata annua con ribasso del 10% in gara | 54.709 euro |
Riportate a oggi con lo stesso tasso del GSE, le rate valgono circa 408.000 euro contro 497.000 di incentivi residui. I 89.000 euro di differenza sono il costo dell’uscita, da recuperare con la nuova potenza e la vendita dell’energia. Il calcolo è semplificato, con flussi e rate annuali: il metodo definitivo lo fisseranno le regole GSE.
Rifacimento impianto fotovoltaico: i requisiti
Il rifacimento integrale deve garantire un aumento minimo di producibilità rispetto al valore atteso nel periodo di incentivazione residuo (art. 2, comma 4, lettera b, del decreto MASE):
| Collocazione dei moduli | Producibilità minima |
|---|---|
| Tetti e strutture non a terra | più 30% |
| A terra in area agricola | più 30% |
| A terra in altre aree | almeno il doppio |
Si possono montare solo moduli europei ad alta efficienza delle sezioni b) e c) del registro ENEA previsto dall’art. 12 del DL 181/2023, lo stesso vincolo dell’iperammortamento 2026 sulle rinnovabili. Nelle aree industriali il rifacimento è in attività libera, qualunque sia la potenza finale.
La potenza aggiuntiva può concorrere agli incentivi del FER X, sopra 1 MW tramite le aste FER X. L’energia del resto dell’impianto va venduta con contratti a termine.
Motivi di revoca del corrispettivo GSE
Il GSE revoca il corrispettivo se:
- i lavori o l’entrata in esercizio non rispettano i termini del decreto;
- l’entrata in esercizio non è comunicata entro 90 giorni dalla registrazione su GAUDÌ, il sistema di Terna;
- nei dieci anni successivi si usano moduli non conformi o si vende l’energia senza contratti a termine.