Il GSE ha pubblicato i bandi della prima procedura competitiva del FER X Definitivo aprendo dal 22 ottobre la fase delle manifestazioni di interesse per gli impianti sopra 1 MW già ammessi alla qualifica preliminare. L’aggiornamento completa il calendario delle aste con contingenti, cauzioni e modalità di partecipazione alle gare.
In sintesi:
- i bandi GSE aprono le manifestazioni di interesse dal 22 ottobre al 6 novembre 2026;
- il Decreto MASE 93/2026 integra e sostituisce le Regole Operative approvate con Decreto 82/2026;
- il calendario comprende sette procedure ordinarie e quattro procedure NZIA fino a giugno 2028;
- il MASE ha definito i contingenti minimo, obiettivo e massimo delle prime due procedure competitive;
- la cauzione provvisoria per la prima gara va trasmessa al GSE entro la chiusura della manifestazione di interesse.
- Bandi FER X dal 22 ottobre per la prima gara
- Qualifica preliminare sul portale GSE dal 25 agosto
- Titoli, connessione e GAUDÌ per la qualifica
- Calendario delle aste FER X fino a giugno 2028
- Le procedure NZIA riservate a fotovoltaico ed eolico
- Costi d’asta tra cauzione e capitalizzazione
- Accesso diretto agli incentivi sotto 1 MW senza asta
Bandi FER X dal 22 ottobre per la prima gara
I bandi FER X pubblicati dal GSE aprono dalle ore 12:00 del 22 ottobre alle ore 12:00 del 6 novembre 2026 la presentazione delle manifestazioni di interesse per la prima procedura competitiva. La fase riguarda gli impianti sopra 1 MW alimentati da fonte fotovoltaica, eolica, idroelettrica e da gas residuati dai processi di depurazione, oltre alle procedure NZIA riservate a fotovoltaico ed eolico.
Il percorso verso le aste FER X prevede una manifestazione di interesse preliminare e, per le iniziative risultate idonee, la successiva richiesta di partecipazione alla procedura competitiva con l’offerta di riduzione percentuale sul Prezzo di Esercizio Superiore. La manifestazione serve anche a determinare il contingente effettivamente disponibile per la singola gara.
Il Decreto direttoriale MASE 2 ottobre 2026 n. 93 ha aggiornato le Regole Operative predisposte dal GSE ai sensi del DM 18 giugno 2026 n. 194, integrando e sostituendo quelle approvate il 7 agosto. Il provvedimento disciplina ora anche manifestazioni di interesse, richieste di partecipazione, cauzioni e solidità finanziaria.
La manifestazione di interesse si trasmette attraverso il Portale FER-X Definitivo. Entro la chiusura della finestra devono essere presentate attraverso gli strumenti GSE previsti anche la cauzione provvisoria e la documentazione relativa alla solidità finanziaria. I dati dichiarati nella manifestazione di interesse non possono essere modificati nella successiva richiesta di partecipazione alla procedura competitiva.
Il provvedimento attua il FER X a regime, disciplinato dal DM 18 giugno 2026 n. 194, che riserva 27,15 GW agli impianti selezionati mediante procedure competitive.
Per la prima procedura il GSE ha indicato come obiettivo l’apertura delle offerte economiche a dicembre, dopo l’istruttoria sulle manifestazioni di interesse. La scansione annunciata prevede l’avvio delle offerte il 7 dicembre, la chiusura il 17 dicembre e la pubblicazione delle graduatorie il 23 dicembre 2026.
Qualifica preliminare sul portale GSE dal 25 agosto
La qualifica preliminare si richiede dal 25 agosto 2026 sul Portale FER-X Definitivo, accessibile dall’Area Clienti del GSE con identificazione SPID. Il rilascio costituisce la condizione di idoneità necessaria per presentare la manifestazione di interesse e accedere alle successive gare.
Le domande possono essere presentate anche dopo il 30 settembre. Quella data costituiva il termine per ottenere l’esito in tempo utile per la prima gara FER X; le richieste successive possono essere utilizzate per le procedure previste nei mesi seguenti.
L’istruttoria ordinaria si conclude entro 90 giorni dalla richiesta, salvo sospensioni per integrazioni documentali, preavviso di rigetto o altre cause previste dalle Regole Operative. Per le istanze presentate entro il termine utile alla prima procedura il GSE aveva previsto una riduzione a 60 giorni.
Titoli, connessione e GAUDÌ per la qualifica
Alla data dell’invio il progetto deve essere autorizzato e censito. Il GSE verifica i requisiti soggettivi e oggettivi previsti dall’articolo 3 del DM 18 giugno 2026 n. 194, che devono essere mantenuti fino alla partecipazione alla gara e, in caso di aggiudicazione, durante il periodo di riconoscimento dei prezzi.
Alla data della richiesta il soggetto richiedente deve avere:
- il titolo autorizzativo o abilitativo alla costruzione e all’esercizio, valido, efficace e intestato al richiedente, sostituibile con il provvedimento di VIA o il decreto di non assoggettabilità per i soli impianti diversi dal fotovoltaico;
- il preventivo di connessione del gestore di rete accettato in via definitiva secondo le modalità del TICA;
- l’impianto registrato sul sistema GAUDÌ di Terna nello stato “Impianto Validato”, con codice CENSIMP univoco riferito a una sola iniziativa;
- le dichiarazioni sostitutive di atto notorio generate dal portale, comprese quelle sul rispetto del principio DNSH;
- i corrispettivi a copertura dei costi di istruttoria già versati secondo le Regole Operative.
Le Regole Operative aggiornate disciplinano anche gli eventuali disallineamenti dei valori di potenza con GAUDÌ. Una differenza fra i dati del Portale FER-X Definitivo e quelli registrati sul sistema Terna non determina automaticamente l’esclusione della richiesta; il GSE può verificarne le ragioni durante l’istruttoria e chiedere le integrazioni necessarie.
Due eventi successivi determinano la decadenza della qualifica già ottenuta, con perdita del diritto di partecipazione e dell’eventuale posizione utile in graduatoria. Il primo è il trasferimento di titolarità dell’impianto, che richiede una nuova domanda dopo la voltura di titolo, concessione e preventivo di connessione. Il secondo è il cambio di zona di mercato derivante da una soluzione di connessione diversa da quella dichiarata in qualifica, perché modifica i coefficienti applicati alla graduatoria.
Un ulteriore vincolo riguarda l’avvio dei lavori, che per gli impianti in gara deve essere successivo alla data di partecipazione alla procedura. Un contratto EPC sottoscritto prima costituisce il primo fermo impegno e può determinare l’esclusione dall’incentivo, salvo che fornitura e costruzione siano subordinate all’esito della gara. Sono invece ammesse le attività preliminari di progettazione, acquisto del terreno e realizzazione dell’impianto di rete per la connessione.
Calendario delle aste FER X fino a giugno 2028
Il calendario delle aste FER X comprende due serie di procedure, quelle ordinarie dell’articolo 5 del DM 18 giugno 2026 n. 194 e quelle riservate agli impianti NZIA dell’articolo 6, per un totale di undici gare fra dicembre 2026 e giugno 2028.
Le sette gare FER X ordinarie hanno cadenza trimestrale e ammettono le quattro tecnologie incentivate.
| Asta FER X Definitivo | Calendario |
|---|---|
| Prima | dicembre 2026 |
| Seconda | marzo 2027 |
| Terza | giugno 2027 |
| Quarta | settembre 2027 |
| Quinta | dicembre 2027 |
| Sesta | marzo 2028 |
| Settima | giugno 2028 |
Le quattro procedure NZIA hanno frequenza semestrale e ammettono fonti diverse secondo la tornata, con una gara riservata al solo eolico.
| Procedure per impianti NZIA | Tecnologie ammesse |
|---|---|
| dicembre 2026 | fotovoltaico ed eolico |
| giugno 2027 | fotovoltaico ed eolico |
| dicembre 2027 | solo eolico |
| marzo 2028 | fotovoltaico ed eolico |
La chiusura del calendario a metà 2028 deriva dal vincolo europeo previsto dalla decisione della Commissione europea C(2026) 4012 final dell’8 giugno 2026, che consente di concedere gli aiuti agli impianti sopra 1 MW entro i primi due anni di validità della misura. Il MASE può modificare la progressione delle gare sulla base degli esiti delle procedure e dell’utilizzo dei contingenti.
Contingenti delle prime due gare FER X
Il Decreto direttoriale MASE 2 ottobre 2026 n. 93 ha definito i contingenti minimo, obiettivo e massimo delle prime due procedure, eliminando il rinvio contenuto nella precedente versione delle Regole Operative.
| Tecnologia | Contingenti minimo / obiettivo / massimo |
|---|---|
| Fotovoltaico | prima e seconda procedura 0,21 / 0,35 / 3,5 GW |
| Eolico | prima e seconda procedura 0,10 / 1,50 / 2 GW |
| Idroelettrico | prima procedura 0,03 / 0,06 / 0,5 GW; nella seconda confluisce l’eventuale quota non assegnata |
| Gas residuati dai processi di depurazione | prima procedura 0,0011 / 0,002 / 0,02 GW; nella seconda confluisce l’eventuale quota non assegnata |
Per le procedure NZIA i contingenti minimo, obiettivo e massimo sono pari a 0,09 / 0,15 / 1,5 GW per il fotovoltaico e a 0,05 / 0,75 / 1 GW per l’eolico, sia nella prima sia nella seconda procedura dedicata alle rispettive tecnologie.
Le procedure NZIA riservate a fotovoltaico ed eolico
Le gare NZIA ammettono impianti eolici e fotovoltaici che rispettano i criteri di preselezione del regolamento europeo sull’industria a zero emissioni nette, oltre ai requisiti generali del FER X. L’impegno si attesta con dichiarazione sostitutiva al momento della manifestazione di interesse.
I criteri di preselezione sono quattro. La condotta responsabile d’impresa riguarda le società sopra 450 milioni di euro di ricavi e mille dipendenti, con relazione di un revisore della sostenibilità. La cibersicurezza richiede un piano dedicato e il trattamento dei dati nello Spazio economico europeo. La capacità di realizzare il progetto si dimostra attraverso solidità finanziaria e cauzioni. Il contributo alla resilienza interviene in presenza delle condizioni individuate dalla disciplina europea sull’origine dei componenti.
Sulla graduatoria incidono anche i criteri di aggiudicazione attestati in sede di qualifica. La flessibilità temporale richiede un sistema di accumulo di potenza pari ad almeno il 25% della potenza nominale dell’intervento, con capacità specifica di 4 kWh per kW nel fotovoltaico e 6 kWh per kW nell’eolico. Gli altri criteri riguardano l’ubicazione e la produzione di un vettore energetico diverso dall’elettricità, come l’idrogeno.
Il Decreto direttoriale MASE n. 93/2026 ha approvato anche i coefficienti locazionali per il fotovoltaico, differenziati in funzione della zona di mercato e dell’incremento della capacità. I coefficienti incidono sulla formazione della graduatoria e non modificano il prezzo di aggiudicazione riconosciuto all’impianto.
Costi d’asta tra cauzione e capitalizzazione
Il costo di ingresso alla gara si ricava moltiplicando la quota di potenza richiesta per il costo specifico di investimento fissato per tecnologia nella Tabella 2 dell’Allegato 1 del DM. Il valore convenzionale, diverso dal costo effettivo del progetto, determina la cauzione e la capitalizzazione minima richiesta.
| Tipologia di impianto | Costo specifico di investimento |
|---|---|
| Fotovoltaico | 900 euro/kW |
| Eolico | 1.420 euro/kW |
| Idroelettrico | 3.160 euro/kW |
| Gas residuati dai processi di depurazione | 3.500 euro/kW |
La quota di potenza ammissibile arriva al massimo al 95% della potenza nominale dell’intervento accertata in qualifica e si riduce quando cauzione o solidità finanziaria coprono un valore inferiore. Per coprire l’intera quota richiesta la cauzione provvisoria corrisponde al 5% dell’investimento convenzionale, mentre la capitalizzazione minima è pari al 10% fino a 100 milioni di euro, al 5% sulla parte successiva fino a 200 milioni e al 2% sull’eccedenza.
Un fotovoltaico da 10 MW può portare in gara al massimo 9,5 MW: l’investimento convenzionale è di 8,55 milioni di euro, la cauzione provvisoria di 427.500 euro e la capitalizzazione minima di 855.000 euro di capitale sociale interamente versato. Un eolico da 30 MW, con quota massima di 28,5 MW, arriva a 40,47 milioni di investimento, 2.023.500 euro di cauzione e 4,047 milioni di capitalizzazione. In alternativa alla capitalizzazione può essere prodotta una dichiarazione bancaria sulla capacità finanziaria o sull’impegno a finanziare l’intervento.
Le Regole Operative aggiornate prevedono inoltre una cauzione definitiva pari al 10% del costo convenzionale riferito alla quota di potenza ammessa. Per gli impianti collocati in posizione utile la garanzia deve essere costituita entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria.
Accesso diretto agli incentivi sotto 1 MW senza asta
Gli impianti fino a 1 MW di potenza nominale dell’intervento accedono direttamente al meccanismo dopo l’entrata in esercizio, entro il 31 dicembre 2030 e nel limite di un contingente nazionale di 10 GW. Il canale si chiude sessanta giorni dopo il raggiungimento della soglia, qualora il limite sia raggiunto prima della scadenza finale.
Per l’accesso diretto conta anche la data di avvio dei lavori, che deve essere successiva all’entrata in vigore del DM FER X Definitivo, quindi al 7 agosto 2026. Un intervento avviato in precedenza non può recuperare il diritto all’incentivo attraverso una successiva variante al titolo abilitativo.
Il calcolo della potenza cumulata, per gli impianti diversi dagli idroelettrici, somma le potenze delle iniziative dello stesso produttore o di società collegate realizzate su particelle catastali contigue. Superato il megawatt in forma aggregata, gli impianti coinvolti accedono attraverso le procedure competitive. Il GSE verifica anche eventuali frazionamenti artificiosi sulla base delle caratteristiche, della collocazione e delle date delle iniziative e, in caso di violazione, dispone la decadenza con recupero delle somme erogate.