Noleggio sociale auto a 100 euro, rottamazione con fermo amministrativo

Risposta di Barbara Weisz

11 Settembre 2026 11:35

Giuseppe chiede:

Il requisito della rottamazione auto, è soddisfatto anche rottamando un’autovettura sulla quale vige un fermo amministrativo? Considerando che la legge 14/2026 ha cambiato le regole, sorge il dubbio.

Il requisito della rottamazione può essere soddisfatto anche con un’auto gravata da fermo amministrativo fiscale se il veicolo è effettivamente demolito e cancellato dal PRA secondo la Legge 26 gennaio 2026, n. 14. Per accedere al noleggio sociale auto a 100 euro serve però una seconda verifica: il Decreto MIMIT 3 luglio 2026 impone al richiedentenl’assenza di carichi pendenti e di procedimenti amministrativi a suo carico.

Legge 14/2026, rottamazione con fermo fiscale

La Legge 14/2026 consente la rottamazione auto con fermo amministrativo. L’articolo 1, comma 1, inserendo il comma 8-bis nell’articolo 5 del Dlgs 209/2003, stabilisce che il fermo disposto ai sensi dell’articolo 86 del DPR 602/1973 non può essere opposto alla cancellazione dal PRA del veicolo fuori uso destinato alla demolizione.

La disposizione individua espressamente il fermo fiscale legato alla riscossione, quello disciplinato dall’articolo 86 del DPR 602/1973. Eventuali fermi di diversa natura richiedono una verifica sulla relativa disciplina.

Divieto di incentivi all’acquisto nella Legge 14/2026

La preclusione prevista dalla Legge 14/2026 riguarda agevolazioni, contributi o incentivi pubblici per l’acquisto di un nuovo veicolo. Il programma disciplinato dall’articolo 7 del DPCM 10 giugno 2026 e dal DM MIMIT 3 luglio 2026 assegna invece al beneficiario un’automobile in noleggio per 36 mesi, con un canone sociale fino a 100 euro mensili.

L’eventuale acquisto dell’auto interviene soltanto alla scadenza del contratto, quando ACI può cedere in via preferenziale all’utilizzatore il veicolo già noleggiato per tre anni applicando uno sconto di almeno il 10% sulle quotazioni medie di mercato. La compatibilità con il noleggio sociale va quindi valutata sulla disciplina specifica del programma, anziché sulla sola clausola della Legge 14/2026 dedicata all’acquisto di veicoli nuovi.

Il Decreto MIMIT vieta i carichi pendenti

L’accesso al programma richiede anche che il beneficiario sia privo di carichi pendenti, protesti e procedimenti amministrativi a suo carico, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, lettera e), del DM MIMIT 3 luglio 2026. Se la posizione che ha prodotto il fermo rientra in una di queste condizioni ostative, la domanda può essere esclusa per il requisito personale del richiedente, indipendentemente dalla possibilità di demolire l’auto.

Sul veicolo destinato alla demolizione, il decreto richiede invece una autovettura M1 fino a Euro 4, immatricolata in Italia e intestata al richiedente o a un familiare convivente da almeno 12 mesi. La targa deve essere comunicata nella domanda e il certificato di avvenuta rottamazione deve essere consegnato ad ACI nei 30 giorni precedenti la prevista consegna dell’auto a noleggio.

Alla domanda del lettore si può quindi rispondere sì, quanto al requisito della rottamazione, se si tratta del fermo fiscale disciplinato dalla Legge 14/2026 e la demolizione si conclude con il relativo certificato. L’ammissione al noleggio sociale richiede poi la verifica separata dei requisiti personali previsti dall’articolo 3 del decreto MIMIT, con particolare attenzione alla posizione che ha originato il fermo.

Nel suo caso, quindi, il requisito della rottamazione può essere soddisfatto anche demolendo un veicolo sottoposto a fermo fiscale purché si tratti del fermo disciplinato dalla Legge 14/2026 e purcé la procedura si concluda con il relativo certificato. Deve però soddusfare separatamente anche il possesso dei requisiti personali richiesti dal decreto MIMIT per accedere al noleggio sociale, soprattutto in relazione alla posizione che ha determinato il fermo amministrativo.

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