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Multe stradali, nuovi importi nella riforma del Codice della strada

di Redazione PMI.it

11 Settembre 2026 09:02

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Il MIT aggiorna 795 sanzioni: 66 aumentano e il valore complessivo scende del 7%. Più care RCA e precedenza, rivista anche la riscossione.

La riforma delle multe stradali ha una nuova tabella: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha aggiornato 795 fattispecie sanzionatorie, con 66 aumenti, pari all’8% del totale, e una riduzione complessiva degli importi stimata intorno al 7%. Le nuove cifre sono ancora sottoposte alla consultazione sul nuovo Codice della strada e acquisteranno efficacia soltanto dopo l’approvazione della riforma.

In sintesi:

  • la tabella MIT comprende 795 fattispecie, con 66 aumenti e riduzione complessiva delle sanzioni stimata al 7%;
  • la multa per la violazione dell’obbligo RCA è proposta a 1.000 euro rispetto agli attuali 866 euro;
  • il testo-base prevede di eliminare la maggiorazione del 10% per semestre oggi applicata alle multe non pagate;
  • i nuovi importi sono ancora proposte sottoposte alla consultazione e non si applicano alle violazioni commesse oggi.

Multe stradali, gli aumenti su RCA e precedenza

Gli aumenti delle sanzioni si concentrano sulle condotte considerate dal MIT più pericolose o oggi punite con importi ritenuti insufficienti. Per la circolazione senza assicurazione obbligatoria RCA, la nuova tabella porta la multa dagli attuali 866 euro a 1.000 euro. Per la violazione delle regole di precedenza durante manovre di immissione, retromarcia e inversione di marcia, l’importo sale invece da 42 a 80 euro.

Violazione Importo attuale Importo proposto
Circolazione senza assicurazione RCA 866 euro 1.000 euro
Violazione della precedenza in immissione, retromarcia o inversione 42 euro 80 euro

Nuove sanzioni per monopattini, marciapiedi e fuochi

Il MIT indica inoltre 85 nuove fattispecie sanzionatorie, pari all’11% del totale, inserite anche sulla base delle segnalazioni della Polizia locale per condotte prive di una disciplina sanzionatoria specifica o fonte di difficoltà applicative. Tra gli esempi diffusi dal Ministero figurano i fuochi accesi nei pressi della strada, l’uso dei monopattini che ostacola i pedoni e la circolazione sul marciapiede dei veicoli a due o tre ruote.

Condotta Importo indicato prima Importo proposto
Accensione di fuochi nei pressi della strada 250 euro 1.000 euro
Monopattino che intralcia i pedoni 40 euro 160 euro
Veicoli a due o tre ruote sul marciapiede 40 euro 160 euro

La maggior parte delle multe viene ridotta

La revisione prevede una riduzione degli importi per la maggior parte delle 795 fattispecie: secondo i dati diffusi dal MIT, soltanto 66 sanzioni aumentano e l’effetto economico complessivo della nuova tabella risulta inferiore di circa il 7% rispetto al sistema vigente. La comunicazione ministeriale rende disponibili i dati aggregati e alcuni esempi degli aumenti, senza pubblicare l’elenco integrale dei nuovi importi.

La revisione delle cifre si accompagna alla riorganizzazione dell’intero sistema delle sanzioni stradali, che nel testo-base viene ricondotto a un numero molto più contenuto di fasce e graduato in relazione alla gravità della violazione. È prevista anche la rinuncia all’adeguamento automatico biennale degli importi all’inflazione, sostituito da un meccanismo meno rigido.

Multe non pagate e maggiorazione del 10% semestrale

Per le multe non pagate occorre distinguere la disciplina attualmente applicata dalle modifiche previste dalla riforma. L’articolo 27, sesto comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689 prevede oggi una maggiorazione di un decimo per ogni semestre di ritardo; l’articolo 26 della legge 25 novembre 2024, n. 177 ha fissato, per le sanzioni previste dal Codice della strada, un limite massimo pari a tre quinti dell’importo della sanzione.

Il testo-base del nuovo Codice della strada prevede l’eliminazione della maggiorazione semestrale. In caso di mancato pagamento nei termini continuerebbero ad applicarsi la somma prevista per la riscossione e le spese dovute, mentre la procedura sarebbe preceduta da una comunicazione con il dettaglio degli addebiti e contemplerebbe la possibilità di rateizzare quanto dovuto.

La modifica avrebbe un effetto soprattutto sui debiti più datati, perché impedirebbe alla sanzione stradale insoluta di accumulare nel tempo gli incrementi semestrali oggi previsti. Fino all’approvazione della nuova disciplina, tuttavia, continua ad applicarsi il sistema vigente.

Quando si applicano le nuove multe

I nuovi importi delle multe stradali sono ancora proposte e non si applicano ai verbali emessi in base alla normativa vigente. La tabella aggiornata è stata inviata dal MIT il 3 settembre 2026 agli operatori e alle associazioni coinvolti nella consultazione, che si inserisce nel percorso di riscrittura complessiva del Codice della strada.

Per automobilisti, motociclisti e imprese con flotte aziendali, quindi, gli importi attualmente previsti dal Codice della strada continuano a essere quelli applicabili. Le nuove cifre potranno produrre effetti soltanto dopo la definizione e l’approvazione del nuovo testo normativo e secondo le relative disposizioni di decorrenza.