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Noleggio sociale auto a 100 euro, i 9 requisiti fissati dal MIMIT

di Anna Fabi

31 Agosto 2026 08:00

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Auto nuova senza anticipo con RC e servizi inclusi: i requisiti da mantenere per 36 mesi oltre all’ISEE, i beneficiari, la domanda a sportello e i costi.

Auto nuova fino a 100 euro al mese, senza anticipo e con assicurazione e manutenzione comprese: il noleggio sociale destinato alle famiglie con ISEE sotto 30.000 euro ha le sue regole definitive. Il Decreto attuativo MIMIT elenca tutti i requisiti richiesti, tra cui la rottamazione di un veicolo fino a Euro 4, conto corrente, carta di credito e assenza di segnalazioni finanziarie. Le auto, circa 3mila scelte dall’ACI, saranno assegnate in ordine cronologico non appena sarà aperto lo sportello di domanda.

In sintesi:

  • il noleggio sociale auto prevede un canone fino a 100 euro al mese IVA inclusa e senza anticipo, per 36 mesi con un massimo di 12.000 chilometri l’anno;
  • per accedere serve un ISEE inferiore a 30.000 euro insieme agli altri requisiti personali, reddituali e finanziari fissati dal DM MIMIT 3 luglio 2026;
  • è richiesta la rottamazione di un veicolo M1 fino a Euro 4, intestato da almeno 12 mesi al richiedente o a un familiare convivente;
  • il noleggio comprende RCA, manutenzione, assistenza stradale e altre coperture e servizi, mentre il decreto disciplina anche franchigie, chilometri eccedenti e cause di decadenza;
  • lo sportello telematico deve ancora aprire e le vetture saranno assegnate in ordine di domanda fino a esaurimento delle disponibilità.

Noleggio sociale auto, le regole nel decreto MIMIT

Il noleggio sociale a lungo termine consente alle persone fisiche che rispettano i requisiti previsti di utilizzare un’auto nuova a basse emissioni pagando un canone massimo di 100 euro al mese. Lo istituisce l’articolo 7 del DPCM 10 giugno 2026, che affida la gestione all’Automobile Club d’Italia e prevede una sperimentazione fino al 30 giugno 2030.

La misura fa parte del DPCM Automotive. Il successivo Decreto MIMIT 3 luglio 2026, registrato dalla Corte dei conti il 29 luglio 2026 al n. 1021, definisce requisiti dei beneficiari e delle vetture, durata del contratto, servizi compresi, prenotazioni, controlli, decadenza ed eventuale acquisto finale dell’auto.

I nove requisiti per accedervi

L’ISEE inferiore a 30.000 euro rappresenta solo uno dei requisiti richiesti. L’articolo 3, comma 2, del DM 3 luglio 2026 prevede una serie di condizioni che devono risultare contemporaneamente soddisfatte alla data della domanda:

  1. la residenza, anche fiscale, deve essere in Italia;
  2. l’ISEE deve essere inferiore a 30.000 euro;
  3. il richiedente deve avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, percepire un assegno pensionistico oppure avere presentato la dichiarazione dei redditi in ciascuno dei tre periodi d’imposta precedenti;
  4. il richiedente deve essere titolare di un conto corrente bancario o postale e di una carta di credito;
  5. deve risultare l’assenza di carichi pendenti, protesti e procedimenti amministrativi;
  6. deve risultare l’assenza di segnalazioni presso la Centrale dei rischi;
  7. serve una patente di categoria B o superiore;
  8. il richiedente e i familiari conviventi devono essere privi di precedenti agevolazioni ottenute attraverso lo stesso programma;
  9. il richiedente non deve avere beneficiato dei contributi auto previsti dal DPCM 6 aprile 2022 o dal DPCM 20 maggio 2024.

Requisiti da mantenere per tutto il contratto

La soglia economica può essere verificata preventivamente con il calcolo ISEE, considerando che ai fini dell’accesso farà fede l’indicatore valido alla data in cui sarà presentata la richiesta. Il DM MIMIT introduce però una condizione particolarmente rilevante: tutti i requisiti previsti per l’accesso devono essere mantenuti durante i 36 mesi di utilizzo. L’articolo 9 disciplina infatti la perdita del beneficio qualora venga meno anche una sola delle condizioni richieste.

Il decreto individua inoltre specifiche cause di decadenza dal noleggio sociale:

  • il mancato pagamento di due mensilità, anche non consecutive, determina la perdita del beneficio;
  • il mancato pagamento di multe, franchigie o altri importi dovuti dall’utilizzatore produce la stessa conseguenza;
  • il subnoleggio della vettura comporta la decadenza;
  • il furto, l’incendio o il perimento totale dopo i primi 18 mesi rientrano nelle fattispecie disciplinate dal decreto.

In caso di fruizione indebita dell’agevolazione, ACI procede al recupero della vettura e può richiedere 300 euro per ogni mese di utilizzo indebito, ferme le ulteriori responsabilità previste dalla legge. L’eventuale perdita di un requisito deve quindi essere comunicata secondo le modalità indicate nel contratto.

Chi può accedere senza lavoro a termine

Il contratto a tempo indeterminato non è l’unica condizione reddituale ammessa. Il decreto consente l’accesso anche ai pensionati e a chi abbia presentato la dichiarazione dei redditi in ciascuno dei tre periodi d’imposta precedenti, purché siano rispettati tutti gli altri requisiti.

Richiedente Noleggio sociale
Dipendente a tempo determinato con ISEE di 24.000 euro, dichiarazioni dei redditi presentate nei tre periodi d’imposta precedenti e tutti gli altri requisiti rispettati Ammesso
Pensionato con ISEE di 18.000 euro, conto corrente e carta di debito, senza carta di credito Escluso
Dipendente a tempo indeterminato con ISEE di 25.000 euro che ha già ottenuto un incentivo previsto dal DPCM 20 maggio 2024 Escluso

Il contratto a tempo indeterminato non è quindi indispensabile: può essere ammesso anche chi ha un lavoro a termine, purché abbia presentato la dichiarazione dei redditi in ciascuno dei tre periodi d’imposta precedenti e soddisfi tutti gli altri requisiti. Sono invece esclusi, fra gli altri, chi non dispone della carta di credito richiesta dal decreto e chi ha già beneficiato degli incentivi auto espressamente incompatibili con il programma.

Obbligo rottamazione auto fino a Euro 4

Al noleggio sociale si accede con la rottamazione di un veicolo M1 omologato fino a Euro 4, immatricolato in Italia e intestato da almeno 12 mesi al richiedente oppure a un familiare convivente. La targa del mezzo destinato alla demolizione deve essere indicata nella richiesta.

Il certificato di rottamazione deve essere consegnato ad ACI nei 30 giorni precedenti la data prevista per la consegna della nuova vettura. In assenza del documento si perde l’assegnazione e l’auto può essere attribuita al richiedente successivo. I costi della demolizione sono a carico del beneficiario.

Chi possiede una vettura gravata da vincoli deve verificare preventivamente la posizione al PRA, considerando che un fermo amministrativo sull’auto può incidere sulle procedure di radiazione e demolizione.

Auto a 100 euro al mese senza anticipo

Il canone sociale può arrivare a 100 euro al mese IVA inclusa, senza versamento iniziale. Il contratto dura 36 mesi e comprende fino a 12.000 chilometri l’anno, per un totale di 36.000 chilometri nel triennio. I pagamenti sono mensili e anticipati, attraverso gli strumenti previsti dal contratto.

La formula comprende una parte delle spese che normalmente accompagnano il possesso di un’automobile. Il decreto e i relativi allegati prevedono coperture RC assicurative, manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza e servizi di gestione.

Servizio Condizioni previste
RCA Franchigia massima di 250 euro.
Furto e incendio Franchigia pari al 10% del danno, fino a un massimo di 1.000 euro.
Kasko Franchigia massima di 500 euro.
Atti vandalici, cristalli ed eventi naturali Franchigia massima di 500 euro nei casi previsti.
Manutenzione Interventi ordinari e straordinari compresi nel servizio.
Assistenza Soccorso stradale H24, gestione di sinistri e multe, customer service e auto sostitutiva nei casi previsti dal contratto.

ACI ha inoltre indicato tra le prestazioni comprese il bollo auto. Carburante o ricarica, pedaggi, parcheggi, multe, eventuali franchigie, chilometri eccedenti e servizi aggiuntivi rimangono invece legati all’utilizzo personale del veicolo.

Riscatto auto dopo 3 anni con sconto dal 10%

Alla scadenza dei 36 mesi il beneficiario ha una priorità nell’acquisto della vettura con uno sconto di almeno il 10% rispetto alle quotazioni medie di mercato. La manifestazione di interesse deve essere presentata ad ACI entro 90 giorni dalla fine del contratto.

Lo sconto si applica al valore dell’auto rilevato alla scadenza. Con una quotazione media di 9.000 euro, per esempio, la riduzione minima è pari a 900 euro e il prezzo massimo risultante scende a 8.100 euro.

Se il beneficiario rinuncia all’acquisto, ACI può cedere la vettura secondo le modalità previste dal decreto e utilizzare gli introiti per finanziare ulteriori acquisti destinati al programma di noleggio sociale.

Quanto costa il noleggio sociale in tre anni

Applicando il canone massimo, l’esborso base nei 36 mesi è di 3.600 euro. Rapportato ai 36.000 chilometri compresi nel contratto equivale a 0,10 euro per chilometro, prima delle spese direttamente dipendenti dall’utilizzo dell’auto.

Leasing sociale auto Voce per voce
Canone mensile massimo 100 euro IVA inclusa
Anticipo 0 euro
Durata 36 mesi
Esborso massimo sul triennio 3.600 euro
Percorrenza compresa 12.000 km l’anno, 36.000 km complessivi
Costo del solo canone per chilometro 0,10 euro
Prezzo massimo di listino dell’auto 14.800 euro IVA esclusa
Sconto minimo sul riscatto 10% sul valore medio di mercato

Il confronto più utile riguarda la spesa sostenuta per mantenere la vecchia auto destinata alla rottamazione. Con il canone al valore massimo, la soglia annuale è pari a 1.200 euro. Assicurazione, bollo, manutenzione e pneumatici possono quindi essere confrontati con questa cifra, tenendo separati carburante, ricarica, pedaggi e altre spese personali.

Il calcolo del bollo auto dipende da classe ambientale, potenza in kW e Regione di residenza, tre variabili che incidono sul costo annuo da confrontare con il canone sociale.

Noleggio auto nuove fino a 14.800 euro

Le vetture acquistate per il programma devono essere nuove di fabbrica, appartenere alla categoria M1, essere immatricolate in Italia, avere omologazione almeno Euro 6 ed emissioni non superiori a 135 grammi di CO2 per chilometro.

Il decreto fissa inoltre un prezzo di listino massimo di 14.800 euro IVA esclusa, optional compresi, equivalente a 18.056 euro applicando l’IVA al 22%. L’acquisto delle vetture è affidato ad ACI attraverso una procedura pubblica, quindi i beneficiari non potranno scegliere liberamente fra tutti i modelli disponibili sul mercato.

ACI può individuare uno o più modelli attraverso la gara. Nella presentazione iniziale del programma era stata prospettata una prima sperimentazione basata su un modello unico: marca, allestimento e caratteristiche definitive dipenderanno quindi dall’esito della procedura di acquisto.

Domanda a sportello (ancora chiuso)

Le richieste saranno raccolte attraverso un sistema informatico gestito da ACI e le vetture saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione, dopo la verifica dei requisiti. Il DM MIMIT autorizza anche l’utilizzo della piattaforma Ecobonus gestita da Invitalia.

Lo sportello per le domande non è ancora attivo. L’apertura dovrà essere comunicata con uno specifico avviso del MIMIT e le prenotazioni saranno chiuse al raggiungimento della disponibilità della flotta. La prima dotazione finanziaria è pari a 50 milioni di euro e ACI ha indicato una platea iniziale nell’ordine di circa 3.000 vetture.