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Agenda Digitale UE: Italia e Francia alleate per l’innovazione

di Anna Fabi

5 Maggio 2026 14:51

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Dichiarazione congiunta Italia e Francia sull'Agenda digitale UE: al centro dell'alleanza per la competitività ci sono i grandi temi dell'innovazione tecnologica: AI, Digital Networks e Quantum Act.

L’agenda digitale UE entra nel confronto industriale tra Italia e Francia con una dichiarazione congiunta che guarda oltre la diplomazia: intelligenza artificiale, reti digitali, quantum, filiere tecnologiche e verifica dell’età online sono i principali dossier comuni su cui Roma e Parigi si impegnano a lavorare nei prossimi mesi. Il documento, firmato dal ministro Adolfo Urso e dalla ministra francese Anne Le Hénanff, indica le aree interessate dai prossimi interventi in ambito regolatorio ma anche da investimenti e politiche per imprese, PA e infrastrutture digitali.

Agenda digitale UE: la linea comune Italia-Francia

La dichiarazione congiunta rientra nel quadro del Trattato del Quirinale e punta a rafforzare la cooperazione tra Italia e Francia sulla transizione digitale ed è orientato allo sviluppo della competitività, alla semplificazione delle regole, al mercato unico, agli investimenti e all’innovazione. La cooperazione tra Roma e Parigi si concentra su AI, reti TLC, tecnologie quantistiche e filiere strategiche. Ambiti in cui l’Unione Europea sta definendo regole e strumenti industriali.

AI e calcolo avanzato per la produzione europea

La prima area riguarda intelligenza artificiale e calcolo ad alte prestazioni. Italia e Francia sostengono progetti di rilevanza strategica per industrializzare l’Intelligenza Artificiale, portando le regole UE sull’AI dentro processi produttivi, servizi, ricerca, manifattura e filiere. Una buona notizia per il tessuto produttivo italiano, con l’adozione dell’AI nelle PMI italiane in cerca di direttive: l’uso degli strumenti è infatti ormai ampio ma l’integrazione nei processi è ancora poco strutturata.

Digital Networks Act e reti più forti per le imprese

Il secondo dossier riguarda TLC e Digital Networks Act. La proposta europea punta a modernizzare e armonizzare le regole sulle reti di connettività, con l’obiettivo di sostenere investimenti, innovazione e infrastrutture digitali più resilienti. Italia e Francia chiedono un approccio coordinato anche su spettro radio e interferenze transfrontaliere. Per le imprese, il tema si traduce in qualità della connettività, continuità dei servizi, cloud, cybersecurity, dati e capacità di usare applicazioni digitali ad alta intensità.

Quantum Act e filiere tecnologiche strategiche

La dichiarazione richiama le tecnologie quantistiche e il futuro Quantum Act europeo. Il dossier punta a rafforzare ricerca e innovazione, aumentare la capacità industriale e rendere più solide governance e catene di fornitura. Accanto al quantum, Roma e Parigi indicano le filiere strategiche come area da presidiare. Il riferimento riguarda tecnologie e servizi capaci di generare valore in Europa e ridurre dipendenze in settori sensibili come cloud, semiconduttori, calcolo avanzato, reti e sicurezza digitale.

Semplificazione digitale UE e mercato unico

La dichiarazione Italia-Francia inserisce i dossier tecnologici dentro una cornice più ampia: semplificazione della regolazione digitale, rafforzamento del mercato unico e sostegno agli investimenti europei. Per le aziende, la semplificazione conta solo se riduce duplicazioni, incertezze e costi di adeguamento. La stessa direzione è al centro del confronto sul Digital Omnibus e sull’AI Act, con ricadute su sistemi ad alto rischio, piattaforme, dati, sicurezza informatica e prodotti digitali.

Minori online e verifica dell’età digitale

Un capitolo specifico riguarda la protezione dei minori online. Italia e Francia promuovono una valutazione congiunta sull’adozione di una maggiore età digitale a livello UE e su strumenti affidabili per la verifica dell’età. In questo contesto si colloca anche la Raccomandazione della Commissione Europea del 29 aprile 2026 prevede di sviluppare una app UE di age verification, pensata per permettere agli utenti di dimostrare il superamento di una soglia anagrafica senza condividere dati personali non richiesti. In Italia il dossier dialoga con la verifica digitale della maggiore età già prevista per alcuni servizi online.

Le priorità della dichiarazione congiunta

La cooperazione Italia-Francia sull’agenda digitale europea si concentra su cinque direttrici, tutte collegate alla competitività industriale e alla sicurezza digitale:

  1. l’intelligenza artificiale e il calcolo ad alte prestazioni vengono collegati all’industrializzazione delle tecnologie avanzate;
  2. le telecomunicazioni e il Digital Networks Act vengono richiamati per investimenti, innovazione e coordinamento sulle reti digitali;
  3. le tecnologie quantistiche e il Quantum Act vengono indicate per ricerca, capacità industriale, finanziamenti e adozione nelle imprese;
  4. le filiere tecnologiche strategiche vengono considerate centrali per generare valore in Europa e ridurre dipendenze esterne;
  5. la protezione dei minori online viene associata alla verifica dell’età e alla possibile maggiore età digitale europea.

Dossier chiave per imprese e PA

Per le imprese, le aree più rilevanti sono AI industriale, reti digitali, quantum, cloud, cybersecurity, identità digitale e age verification. Per la pubblica amministrazione l’intesa si collega alla digitalizzazione dei servizi, alla sicurezza delle infrastrutture e all’evoluzione dell’identità digitale europea. Per il sistema produttivo, infine, il nodo sarà trasformare l’agenda digitale UE in strumenti accessibili, infrastrutture affidabili e regole leggibili.