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Internet: è cambiato il Regolamento di accesso ai siti web

di Teresa Barone

25 Novembre 2025 07:57

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Nuovo regolamento AGCOM per tutelare i minori in Rete: su Internet, nuovo obbligo di certificazione digitale della maggiore età per alcuni siti web.

Con l’obiettivo di tutelare maggiormente i minori e rendere il web più sicuro in termini di privacy, a partire dal 12 novembre è stato introdotta la nuova regolamentazione europea che impone procedure di verifica e certificazione digitale della maggiore età per l’accesso a siti di rivendita alcolici, di tabacco, piattaforme di gioco o portali per adulti.

L’Autorità italiana AGCOM è stata scelta dalla Commissione europea per partecipare alla sperimentazione della nuova procedura di verifica dell’età per l’accesso a questa tipologia di siti, in attuazione del Regolamento UE n. 2022/2065 sul mercato unico dei servizi digitali (Digital Services Act).

Una novità che coinvolge in prima linea i titolari di siti e portali legati in queste attività, che hanno sei mesi di tempo per mettersi in regola implementando un sistema di verifica dell’età in linea con gli standard previsti e, soprattutto, a prova di privacy rispettando la riservatezza di utenti e imprese.

Secondo l’Age Verification, vale a dire il sistema di riconoscimento e verifica dell’età degli utenti basato su documenti digitali o riconoscimento facciale con AI, l’identificazione dell’utente avviene prima mediante un fornitore terzo certificato e, in un secondo momento, con autenticazione e generazione della prova dell’età. Le istruzioni sono contenute nella delibera AGCOM n. 96/25/CONS.

Un esempio è quello della piattaforma di identità digitale Intesa ID, per consentire di identificare l’utente attraverso SPID, CIE, video riconoscimento o processi self, facilmente integrabile ai sistemi informatici delle aziende. Una soluzione che permette dunque di utilizzare certificazioni persistenti e riutilizzabili (in vista dell’adozione dei Wallet digitali europei).

Il sistema rileva unicamente il dato anagrafico legato all’età, consentendo al provider di adempiere agli obblighi normativi in linea con i principi di privacy by design.