Saranno oltre 14mila le nuove assunzioni previste nella Pubblica Amministrazione nel corso del 2026, attraverso concorsi pubblici già avviati e nuove procedure di reclutamento autorizzate dai DPCM approvati a fine 2025. Il piano coinvolge Ministeri, enti centrali, università, sanità, Forze Armate ed enti previdenziali, con un impatto rilevante sul ricambio generazionale della macchina pubblica.
Accanto ai bandi già pubblicati e gestiti tramite portale InPA, il Governo ha infatti autorizzato ulteriori procedure di reclutamento per oltre 2.300 nuovi posti, ampliando in modo significativo il perimetro delle selezioni previste nel 2026.
Concorsi PA centrale: bandi in scadenza a gennaio 2026
Il piano di assunzioni riguarda un ampio spettro di amministrazioni centrali e organismi pubblici. Tra i concorsi più rilevanti già calendarizzati o in fase di avvio figurano:
- ISTAT: 54 ricercatori, 46 tecnologi e 95 collaboratori tecnici; scadenze tra il 22 e il 23 gennaio 2026;
- Ministero della Difesa: 1.100 assistenti diplomati in diversi ambiti, con scadenza il 27 gennaio 2026;
- Ministero dell’Economia e delle Finanze: 548 posti tra funzionari e dirigenti, scadenza 27 gennaio 2026;
- Banca d’Italia: 160 assunzioni tra profili laureati e diplomati, scadenza 27 gennaio 2026;
- Università La Sapienza di Roma: 75 posti nell’area amministrativa, scadenza 27 gennaio 2026;
- Dipartimento della Protezione Civile: 130 funzionari e assistenti, scadenza 27 gennaio 2026;
- INPS: 88 assistenti informatici diplomati e 49 dirigenti di II fascia, con scadenze tra il 29 e il 30 gennaio 2026.
Le procedure RIPAM nei reclutamenti 2026
Una quota rilevante delle assunzioni passa anche dalle selezioni coordinate dal RIPAM, che nel 2026 coinvolgeranno più amministrazioni statali e profili professionali diversi.
- concorso per 3.997 assistenti diplomati, suddivisi tra profili amministrativi, economici, informatici e tecnici;
- concorso per 1.340 funzionari laureati in ambito amministrativo, economico, informatico, comunicazione, statistico, chimico, sociale e bibliotecario;
- concorso per 294 elevate professionalità e funzionari, destinati a ruoli di maggiore responsabilità.
Tutte le procedure RIPAM hanno attualmente scadenza fissata al 27 gennaio 2026 e rappresentano uno dei pilastri del reclutamento pubblico del prossimo anno.
Forze Armate e altri corpi: nuove selezioni nel 2026
Il piano assunzionale non riguarda solo l’amministrazione civile. Anche le Forze Armate e i corpi a ordinamento speciale hanno avviato nuove procedure di selezione.
Tra queste, la Guardia di Finanza ha aperto un concorso per 69 Allievi Ufficiali, con termine per la presentazione delle domande fissato al 16 febbraio 2026.
Un piano di reclutamento legato a DPCM e programmazione pluriennale
La dimensione complessiva delle assunzioni previste nel 2026 deriva dai DPCM di autorizzazione al reclutamento approvati a fine 2025, che hanno sbloccato nuove procedure per amministrazioni centrali, enti pubblici e università.
Si tratta di un passaggio che segna una continuità con il percorso di rafforzamento della PA avviato negli ultimi anni, con l’obiettivo di colmare carenze strutturali di organico e rafforzare competenze tecniche, amministrative e digitali.