Scadono il 27 gennaio 2026 i nuovi concorsi RIPAM per reclutare oltre 7mila unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da impiegare in diversi ruoli all’interno della Pubblica Amministrazione.
Il primo bando ricerca 1.100 unità per il Ministero della Difesa: 600 assistenti amministrativi (contabili, linguistici, giudiziari e storico-culturali) e 500 tecnici (informatici, sanitari, tecnici per l’edilizia, l’elettronica, la meccanica, la cartografia e la logistica).
Il secondo bando riguarda 130 profili amministrativi e tecnici da destinare al Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, afferenti a diverse categorie, (90 Funzionari e 40 Assistenti).
Il terzo bando seleziona 3.997 unità di personale per le amministrazioni centrali (Ministeri, INPS e Agenzia delle Entrate), su base territoriale:
- 2.913 Assistenti amministrativi
- 498 Assistenti economici
- 583 Assistenti informatici
- 3 Assistenti tecnici
Con il quarto bando si reclutano 548 profili per il Ministero dell’Economia e delle Finanze: 485 funzionari e 63 unità nell’Area delle Elevate Professionalità.
Il quinto bando arruola 294 unità (33 nell’Area delle Elevate Professionalità e 261 nell’Area dei Funzionari) per diverse Amministrazioni centrali dello Stato con competenze in analisi, valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa.
Infine, con il sesto bando RIPAM da 1.340 posti, si reclutano 2 unità per l’Area delle elevate professionalità e 1.338 funzionari in varie Amministrazioni, su base territoriale.
È possibile inviare le candidature attraverso il portale unico del reclutamento InPA. I singoli bandi sono reperibili anche sul sito della Funzione Pubblica (raggiungibili dai link sopra indicati). Per una panoramica di tutti i concorsi pubblici aperti, invece, si può consultare la relativa sezione del portale PMI.it.