Con la firma del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 entrano a regime gli aumenti stipendiali per il personale della scuola e il pagamento degli arretrati. Le nuove misure incidono direttamente sul cedolino di docenti e ATA, con decorrenza economica dal 1° gennaio 2024.
Gli incrementi medi mensili sono pari a 150 euro per i docenti e a 110 euro per il personale ATA. Gli arretrati, invece, in media sono pari a 1.948 euro per i docenti e a 1.427 euro per gli ATA.
Aumenti stipendio docenti: gli importi principali
Gli incrementi mensili della retribuzione tabellare variano in base al grado di istruzione e all’anzianità di servizio. Di seguito una sintesi degli importi medi lordi mensili.
| Personale docente | Aumento mensile lordo |
|---|---|
| Infanzia e primaria | da 110 a 159 euro |
| Secondaria I grado | da 119 a 177 euro |
| Secondaria II grado | da 119 a 185 euro |
Aumenti stipendio ATA: valori medi
Per il personale ATA gli aumenti tengono conto del nuovo sistema di classificazione entrato in vigore dal 1° maggio 2024.
| Personale ATA | Aumento mensile lordo |
|---|---|
| Collaboratori | da 86 a 111 euro |
| Operatori | da 88 a 113 euro |
| Assistenti | da 96 a 128 euro |
| Funzionari ed EQ | da 125 a 195 euro |
Arretrati scuola: cosa viene pagato e quando
Gli arretrati scuola comprendono le differenze retributive maturate nel periodo di vigenza contrattuale, al netto delle anticipazioni già corrisposte negli anni precedenti. Gli aumenti hanno effetto su tredici mensilità e incidono su tutti gli istituti collegati allo stipendio tabellare, inclusi contributi previdenziali e trattamento di fine servizio. Gli importi sono visibili nel cedolino come voci distinte tra arretrati e nuovo stipendio base.
Il pagamento avviene tramite cedolino NoiPA, con emissioni dedicate:
- gli arretrati sono liquidati con emissione straordinaria datata 13 gennaio, esigibile entro fine mese.
- a febbraio 2026 arriva anche una somma una-tantum, prevista dal rinnovo del contratto (articolo 16),
Gli importi di questa somma una-tantum – che scatta soltanto se il rapporto di lavoro è iniziato entro il 31 dicembre 2023 e non sia cessato anticipatamente – sono pari a :
- 111,70 euro lordi per il personale docente;
- 270,70 euro lordi per il personale ATA.
Per arretrati e una-tantum, si applica la tassazione separata.
Collegamento con pensione e fine servizio
Gli incrementi stipendiali producono effetti anche sul piano previdenziale. Per il personale che cessa dal servizio nel periodo di vigenza del contratto, gli aumenti maturati sono computati nel calcolo della pensione e delle prestazioni di fine rapporto.