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IRPEF in busta paga: ultimo giorno per evitare la trattenuta

di Anna Fabi

Pubblicato 10 Ottobre 2023
Aggiornato 30 Settembre 2026 19:33

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Ogni anno si può chiedere di modificare l'importo o di non trattenere l'acconto IRPEF o Cedolare Secca calcolato nel modello 730.

La richiesta di non trattenere in busta paga il secondo acconto IRPEF, o di trattenerlo in misura inferiore, si presenta per iscritto al sostituto d’imposta ai sensi dell’art. 19, comma 6, del D.M. 31 maggio 1999, n. 164, indicando l’importo che il contribuente ritiene dovuto per l’anno in corso.

Il termine ordinario è il 10 ottobre di ogni anno. Chi prevede un’imposta più bassa di quella dichiarata nel 730 per l’anno precedente può calcolare la riduzione dell’acconto IRPEF sulla seconda rata e comunicarla al datore di lavoro o all’INPS con la procedura aggiornata.