Il mercato dei software aziendali cambia faccia

di Paolo Iasevoli

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Con uno studio recentemente pubblicato, McKinsey fotografa i cambiamenti che stanno modificando l'intero settore, in un vortice di acquisizioni ed accordi all'insegna della SOA

Lo State of the Software Industry 2007, rapporto pubblicato oggi da McKinsey & Co. restituisce un quadro in vivace fermento per il settore dei software aziendali. L’analisi evidenzia le manovre strategiche intraprese dai big player del mercato che, tra acquisizioni e partnership, stanno muovendo tutti in un’unica direzione: il software come servizo.

Alla base dei cambiamenti in corso c’è infatti una trasformazione anzitutto concettuale che vede le nuove soluzioni sempre più come prodotti da usare tramite web che come software da installare sul proprio pc. La Service Oriented Architecture è senza dubbio la tecnologia che sta attraendo maggiori attenzioni (e quindi maggiori risorse), come dimostrano anche gli accordi stretti tra le società.

SAP rinnova la sua partnership con l’altro gigante del settore, Microsoft estendendo la sinergia delle rispettive soluzioni da MS Office a SQL Server 2005, che sarà presto ottimizzato per i prodotti della casa tedesca. Molto meno amichevole il rapporto tra SAP e Oracle: se quest’ultima ha appena annunciato un’acquisizione per mezzo miliardo di dollari, SAP ha annunciato il supporto esclusivo ai clienti di Novell SUSE Linux.

Lo scontro a distanza tra i due maggiori produttori di ERP potrebbe avvantaggiare il terzo incomodo, Infor Global Solutions, che negli ultimi 3 anni non è certo stato a guardare, operando oltre 20 acquisizioni. Una marcia che non sembra arrestarsi e che, secondo le dichiarazioni ufficiali, punta proprio alla SOA.

Una competizione così accesa non può che giovare alle imprese, che potrebbero usufruire di un abbassamento dei prezzi e di soluzioni più rispondenti alle loro esigenze, sempre più incentrate su una maggiore flessibilità.